Alcuni amici mi hanno informato che il 7 maggio 2009 si terranno le elezioni della RSU alla Skf di Airasca.
Penso sia importante, in generale, per i lavoratori rialzare la testa. Capisco le delusioni e che non tutti i lavoratori possono farlo per svariati motivi che in questi anni governanti e padroni o “manager” hanno creato in modo scientifico.
Per rialzare la testa vi è bisogno innanzitutto di sapere e potere contare su un sindacato serio, vero e, che sta dalla parte del lavoratore a prescindere; si ha bisogno di un sindacato che renda protagonisti e che non deluda. La FIOM nella grande maggioranza dei suoi delegati ha quest’ultime caratteristiche.
Io considero il sindacato essere, per i lavoratori, una condizione necessaria ma non sufficiente. Diventa anche sufficiente qualora il delegato fa il proprio dovere fino in fondo nell’interesse prioritario del lavoratore.
Barbara Chiappetta attuale Rsu Fiom della Skf di Airaska, per come l’ho conosciuta io è un esempio vivo e presente di lealtà e umanità. E’ quel rappresentante sindacale che reputo essere una condizione necessaria e sufficiente.
Ha bisogno, come tanti di noi umani presi dagli affanni quotidiani in questi tempi difficili, di essere sostenuta apertamente (ecco l’alzare la testa!!); ha bisogno di essere sorretta per poter trovare le energie affinché sorregga tutti coloro che intendono votarla per rappresentarli in tutte le istanze con la controparte padronale. Quantunque, nessuna delega in bianco neanche a Lei!
E’ donna che ha dimostrato coraggio, e nel blog ha trovato tanti amici e compagni, nonostante a volte si autosottovaluti, (sicuramente per modestia caratteriale), forse perché con il clima che si respira ad Airaska non è facile per nessuno svolgere seriamente attività sindacale.
Scrivendo un articolo, forte, come Skf laboratorio antisindacale abbiamo capito di che pasta è fatta. Alle elezioni del 7 maggio invito, i lavoratori che seguono il Blog, a votare Barbara come delegata FIOM alla Skf di Airasca.
Una donna, una madre, un operaio, una compagna, un poeta, la definì, tempo fa, in questo blog, dopo aver letto i suoi scritti.
Non voglio aggiungere l’aggettivo un’eroina in quanto non di questo hanno bisogno i lavoratori, ma soltanto di poter contare su sindacalisti che non si vendono o che non svendano i diritti dei lavoratori come sovente è accaduto in passato e accade tutt’ora in tantissime realtà produttive e improduttive italiane.
Non bisogna farsi influenzare, secondo me, dalla direzione aziendale della Skf o cascare in promesse o utilitarismi particulari, da quattro soldi, che costano tanto in termini di dignità personale che si perde, bisogna ricredere in un progetto unitario, coeso e solidale fra i lavoratori e lavoratori ed il sindacato: quello vero. Punto basilare per ciò sono le qualità del delegato sindacale.
Barbara ha elevate qualità, competenze e sensibilità; ho letto tanti suoi scritti e, se bleffi prima o poi il lettore se ne accorge ed il lavoratore che rappresenti ancor di più!
Lei non bleffa!
Votatela, è persona preziosa per gli Operai.
Daniele S. via e-mail




Ciao Romano e un grazie di cuore per l’interesse che hai mostrato alla classe operaia SKF e in particolare alla compagna delegata Barbara Chiappetta
UN SALUTO DA ROSINA
Ciao a tutti voi lavoratori SKF di Airasca sono la vostra ex collega e delegata Fiom Rosina, spero vi ricordate ancora di me e che stiate bene. Ho saputo che si sono aperte le procedure per le elezioni della RSU, di conseguenza si è aperta la campagna elettorale. E come succede tutte le volte che ci sono le elezioni dentro la SKF di Airasca, la direzione parte in quarta per lo sguinzaglia mento di capi e fedelissimi, e come sempre c’è il solito capo che nonostante sappia di essere fuorilegge per attività antisindacale vuole distinguersi dagli altri prendendo iniziative forti, addirittura arrivando a fare riunioni con i lavoratori per sponsorizzare i delegati filo aziendali e prendendo in giro i lavoratori con promesse da marinaio del tipo “la rotazione sulla cassa integrazione”, purtroppo il lupo perde il pelo ma non il vizio ed è quello che succede quando ci si sente reuccio o quasi imperatore dentro l’azienda. Questa mia decisione di scrivervi è maturata dalle notizie che mi sono arrivate dall’officina, e anche per ricordarvi visto che noi Italiani siamo di poca memoria quello che e successo in questi anni dalle ultime elezioni ad oggi; le ultime elezioni avete dato fiducia ai delegati fali e fim 9 su 10 e alcuni di questi poi passati da un sindacato ad un altro, e già lì la dice lunga sulla regia delle votazioni della RSU all’interno dalla SKF, il risultato di queste elezioni, è stato il peggioramento delle condizioni lavorative dei lavoratori, per via di accordi fatti da questi delegati con la direzione nonostante le denuncie della FIOM. I delegati Fim Uilm e Fali hanno firmato vergognosamente tutto l’impossibile per peggiorare le vostre condizioni; l’introduzione delle telecamere all’interno dello stabilimento ne sono la prova, l’introduzione di sistemi di tracciabilità dei lavoratori della campionatura, nonostante la Fiom purtroppo minoritaria abbia denunciato parecchie volte. L’introduzione dello scorrimento all’interno dei canali di produzione, un accordo vecchio di 30 anni mai introdotto ad Airasca, e con un accordo di Fim Uilm e Fali reso operativo, per non parlare di lavoratori delle imprese di pulizia messe in sostituzione dentro i canali di lavoratori SKF in sciopero senza che questi delegati si accorgessero di nulla, e la sicurezza dei lavoratori dentro lo stabilimento denunciata parecchie volte dalla FIOM con operai di produzione che lavoravano a fianco di lavoratori delle imprese esterne che verniciavano o trivellavano tranquillamente, di camion che giravano dentro l’officina come se fosse un’autostrada scaricando fumi e solo la FIOM rompeva le scatole per la salute dei lavoratori, e per ultimo il finto scorrimento sulla cassa integrazione mentre i soliti ruffiani facevano straordinario, quando in tutti gli stabilimenti la crisi viene gestita con la rotazione.
Ricordiamoci sempre il passato per non essere condannati a ripeterlo. La FIOM deve essere più forte dentro la SKF per dare la possibilità a tutti i lavoratori di avere più diritti ed è per questo che devono dare forza alla FIOM. In una situazione di crisi come oggi dove i lavoratori tutti devono imparare a stare vicini e mettere da parte gli egoismi personali si ha bisogno di un sindacato vero e forte come la FIOM che difende i lavoratori tutti, non facciamoci prendere in giro di nuovo da questi capi che pensano solamente al loro tornaconto personale che ingrassa le loro buste e di qualche loro tirapiedi, non abbocchiamo come pesciolini ormai siamo adulti, ricordatevi che quattro denari non possono spegnere la passione per la giustizia. Mi rivolgo anche alle donne SKF, lì dentro avete bisogno di una delegata donna che sia motivata e che rispecchi gli stessi vostri bisogni, ne avete un bisogno forte di una donna mamma e sensibile come la Barbara Chiappetta che io stimo tantissimo, non avete bisogno di rappresentanti veline che pensano solo alla carriera personale. E anche l’impegno dei ragazzi come Bergo Alessandro Cosentino Massimiliano, Finotti Stefano, La Corte Angelo. Spero caldamente che quando andrete a votare vi ricorderete i loro nomi.
Un saluto grandissimo
Di Dio Rosina
CUB SKF 21 voti.
Cosi’ vi ricordate del sindacalismo di base.
Salvatore Inghes CUB SKF Italia
Ciao Barbara! io non ti conosco se non per quello che hai scritto sul blog, ma spero che tu riesca ad essere eletta delegata, anche se non è semplice per le operaie come te (e come me, anch’io sono operaia all’Azimut di Avigliana) che dicono le cose come stanno, forzare le barriere dell’indifferenza dei lavoratori e della burocrazia sindacale. Io non ce l’ho fatta qualche giorno fa, ma tifo per te. Un abbraccio
Lucia
Ciao Lucia e grazie per la solidarietà, mi dispiace che tu non sia uscita, la gente con cui lavori non ti merita.
Sono disgustata da ciò che sta accadendo da me in questo periodo pre-elettorale, sono anche consapevole però di averci messo oltre che tanto impegno e tempo, tanta serietà e fermezza. I lavoratori hanno visto, sta a loro sottostare o a quello stato delle cose, dove i diritti vengono barattati in cambio di privilegi di altri, o ad un cambiamento con me o altri del mio gruppo.
Quando ho iniziato l’anno scorso come direttivo, non pensavo fosse una cosa così impegnativa, i lavoratori hanno bisogno di vicinanza, di parlare e di qualcuno di cui fidarsi. Spesso è difficile far combaciare il lavoro in linea, il capo che ti respira sul collo (io non posso mica viaggiare libera come qualcuno che si ricorda dei lavoratori solo un mese prima delle elezioni!) e i tuoi colleghi che ti chiedono spiegazioni o commentano iniziative aziendali o semplicemente ti raccontano le loro cose. Intanto gli racconti anche che la Fiom sta alla parte del lavoro e di tutti tutti i lavoratori, insomma combatti contro la delegittimazione che ci arriva da ogni fronte.
Oltre a questo c’è l’aspetto emotivo, investi in degli ideali così tante emozioni che ti rimetti a studiare, leggi un sacco di quotidiani, aspetti i direttivi della Fiom per confrontarti con chi ne sa sicuramente più di te, ci sono stati dei delegati che con i loro racconti mi hanno commosso e altri che mi hanno fatto crescere e anche tanto.
Anche il mio gruppo è stato stimolante, persone speciali e tra noi ci vogliamo un gran bene. Massimiliano, l’rsu, Stefano, Alessandro, Angelo e ora speriamo ci sarà anche Catello.
Un anno che ha segnato la mia vita, comunque vada, è stata un’esperienza grandiosa, mi ritengo fortunata ad avere avuto la possibilità di collaborare attivamente per qualcosa in cui credo veramente e in cui ho messo le mie radici. Vedremo.
Quello che di questo anno voglio rimuovere è questo ultimo periodo, l’ipocrisia, l’osservare con gli occhi di un’illusa, fino a dove arriva l’essere umano per ingannare altre persone.
Persone che cercano di comprare altre persone e usano mezzi che dovrebbero servire a premiare, non a dare un prezzo a qualcuno.
Persone che non sanno quanto male stanno facendo al mondo del lavoro e ai diritti che i nostri padri si erano guadagnati. Per la LIBERTA’ di tutti.
Persone che non sanno quanto ci guadagna il loro mandante e allora si convincono di far parte di un sistema che a suo modo funziona, ma è un sistema che vuole solo coprire altri sistemi malati.
E’ una guerra, come tutte le guerre, è economica.
Io aspetto i lavoratori, per me quelle cose non esistono.
Nella vita, per riuscire, a mio parere, bisogna farsi un gran culo, tutto il resto è illecito o ha un percorso che prima o poi sarà fallimentare. Io sto dalla parte delle persone che “fanno il solco” nella loro strada, non di quelle che se la trovano pronta. L’indifferenza si combatte con la vicinanza, i cattivi esempi con il lavoro duro.
La maestra di mia figlia mi ha insegnato poi che le parole hanno il potere di curare, di cambiare il corso delle cose…spero di avere usato quelle giuste, spero di aver trasmesso la mia voglia di fare.
Grazie per i tuoi auguri, sei stata molto gentile, ti auguro anch’io di avere la forza di continuare la nostra lotta.
Buon 25 Aprile!
Ciao Romano, prima di tutto voglio ringraziarti per la voce che dai agli operai tutti, e di quel movimento operaio che sembra stia nascendo nel tuo blog: “Un altro mondo è possibile”. Spero che molti operai e lavoratori continuino a visitare sempre più numerosi il tuo blog.
Vorrei parlare della mia amica Barbara, e parlando di lei è inevitabile parlare della fabbrica dove lavora e dove si candida come RSU.
La SKF ci pare estremamente adeguata in un’epoca come quella attuale dove conta più l’apparenza che la sostanza.
L’immagine che la SKF vuol dare di se, sia all’interno dello stabilimento che al di fuori, è quella di un’azienda moderna che si è data un Codice di Comportamento a livello di Gruppo a garanzia dei diritti e delle libertà. Dietro questa facciata perbenista, la realtà è profondamente diversa. Diritti e libertà esistono solo sulla carta, chi cerca di far valere opinioni diverse, viene “emarginato” dalla direzione con la “complicità” di responsabili a vari livelli, più occupati, a gestire una “campagna politica aziendale” che ad occuparsi delle loro mansioni, persone tra l’altro che hanno stipendi doppi o tripli di chi lavora in produzione.
Questa è la realtà dentro gli stabilimenti che quando è necessario non lesina a fare pressioni sui lavoratori per cercare di “limitare” diritto come quello di sciopero o di libertà di pensiero, sanciti dalla Costituzione Italiana.
La SKF opera come uno Stato dentro lo Stato con regole proprie il più delle volte indipendenti da quelle definite da leggi ed accordi generali.
Agisce creando un clima di paura come se il posto di lavoro sia una sua gentile concessione che può toglierti quando vuole, per imporre una sua decisione, anche se ingiusta Tutto attraverso provvedimenti disciplinari, spostamenti discriminatori gestione di ferie e PAR in cambio di disponibilità allo straordinario ed altro. La SKF in barba alle regole sancite dal nostro ordinamento giuridico e confermate nel suo Codice di Comportamento prova a far passare un messaggio molto chiaro: “Se vuoi vivere in pace non puoi pensarla diversamente dall’azienda”, altrimenti ne pagherai le conseguenze.
Pare che la SKF sia a livello mondiale tra i finanziatori della campagna contro il “Mobbing” nei luoghi di lavoro, se così fosse si può davvero dire che viene confermato quel detto che recita; “la mano destra non sa quello che fa la sinistra”.
Per cambiare questo sistema di cose faccio un appello a tutti i lavoratori SKF di Airasca, cercate di portare la democrazia dentro l’officina, è per fare ciò votate FIOM, l’unico sindacato che sta dalla parte dei lavoratori, votate, Barbara Chiappetta, perché è una persona onesta e impegnata, se volete contribuire a togliere tutte le telecamere dentro lo stabilimento, comprese quelle dentro la mensa, “ormai sembra di vivere come in un reality, grande fratello” solo che è terribile come il libro di George Orwell, per togliere lo scorrimento senza regole e rotazione, per eliminare la tracciabilità dentro la campionatura, per il controllo della sicurezza nei posti di lavoro, di malattie professionali a causa delle lavorazioni cui si è adibito e che si sviluppano nel tempo a causa di sostanze presenti nella lavorazione, le malattie che possono avere origine professionale sono tante, tantissime, tipo: Tendinite – Tunnel carpale – Bronco pneumopatie – Silicosi- asbestosi- Mobbing- Sordità- Le malattie cutanee- Tumori, e molte altre.
Ricordatevi che solo voi con il vostro voto potete farlo portare la DEMOCRAZIA. E fare prevenzione.
UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE
Rosina
Oggi ho letto su Liberazione l’articolo di Maurizio Pagliassotti titolato. Se lo straniero fa paura, più del licenziamento.
Si evidenzia nell’articolo che: secondo un sondaggio “Ipsos-Il Sole 24 ore”: in fabbrica Pdl più lega al 58,2%.
Vi è anche un’intervista a Rosina Riv-Skf in cui dice di non stupirsi del voto operaio ed altre cose.
Sinceramente, questi sondaggi, secondo me, bisogna prenderli con le pinze, e questa volta sono sicuro che sono in tanti gli operai che stanno ancora riflettendo a chi dare il proprio consenso alle elezioni europee, che in Italia rivestono una valenza anche nazionale.
Certamente disillusi, certamente esiste la paura per il proprio avvenire lavorativo, ma di lì a gettarsi la zappa sui piedi c’è ne dovrebbe passare.
Il voto operaio deve tornare alla lista comunista: quella che meglio può difendere i loro interessi. Quel che poi ci mostrano in Tv è soltanto finzione, fomentazione di paure spesso immotivate o promesse da marinaio fra chi grida di più in essa.
Ai giovani, che hanno entrambi gli emisferi cerebrali sviluppati: il sinistro ed il destro, dico, usateli nelle scelte quotidiane ed elettorali.
Nessuna conquista nel mondo del lavoro, storicamente, la si è mai raggiunta da soli attraverso l’individualismo, ma attraverso l’unione in una forza sindacale, politica che si batte per essa.
Che andassero tutti affanculo, è l’atmosfera a mirafiori: cita l’articolista, pensando di interpretare lo stato d’animo operaio in questo momento, e non essendo lontano dal vero, penso.
Attenti, dico io, è quel che vuole chi vi tiene legati: il generalizzare.
Il potere dei media, infatti, oggi è quello di generalizzare amplificando notizie che creano il consenso elettorale dalla parte di chi li detiene.
Oggi, proprio in questa crisi, vi è bisogno del ritorno del figliol prodigo!!
Un voto per la sinistra d’alternativa, per la lista comunista, ordunque!!
Ciao Daniele vedi porto la mia esperienza, vengo da una fabbrica che è lo specchio del nostro paese, quello che succede a livello nazionale noi all’interno della Skf lo respiriamo da anni, le veline, gli infami, che vendono i colleghi di lavoro tutta gente mediocre esiste che possa piacere o no. Come ho scritto a Maurizio “Il popolo operaio grande difensore di Democrazia e diritti non esiste più, quello che rimane è un popolo addomesticato tontolone che si divide tra la lega nord con i suoi falsi proclami a favore degli operai e il pdl.” I pochi sostenitori rimasti della sinistra spezzettata sono: qualche giovane, i cinquantenni che avendo lottato tanto per i diritti e visto spazzare tutto con leggi assassine sperano ancora in un cambiamento. Purtroppo gli operai di oggi sono confusi e disillusi hanno paura per il proprio avvenire lavorativo, drogati di televisione non capiscono più nulla e ritorna la solita frase “fanno tutti schifo” almeno Berlusca ci fa vedere i culi in televisione e allora lo votano. La sinistra non appare più in televisione “è sappiamo che quello che non appare in tivù non esiste” alcuni mi chiedono “ma c’è ancora” Come fa il partito di Rifondazione Comunista a mettere in evidenza il proprio programma Europeo se non lo fa conoscere alla gente, oggi la gente è distratta e alla sinistra è vietata la televisione. Come la informi? Bisogna trovare un’alternativa, allora andiamo casa per casa, io mi metto a disposizione. Per fermare questa dittatura mediatica bastava fare una legge semplice e chiara quando le sinistre erano al governo: chi possiede televisioni non può candidarsi neanche come sindaco. Vedi dentro lo stabilimento Skf domani ci sono le elezioni della RSU e in questi giorni succedono come al solito tante meschinità, i candidati aziendali non lavorano più già mesi girano tra i lavoratori a farsi propaganda, non fanno cassa, l’azienda da parte sua distribuisce unatantum di 500 euro per il convincimento ad alcuni operai indecisi su chi votare, mentre altri aspettano 15 anni per un passaggio di livello; dentro lo stabilimento la rotazione non esiste, anzi ci sono casi dove lasciano in cassa operai di linea che vengono sostituiti da ruffiani che lavorano fuori linea e che non hanno mai fatto cassa integrazione, eppure questa gente vota il sindacato aziendale, come te lo spieghi? L’azienda, a tutti i costi, con un accanimento feroce, vuole avere il controllo sui rappresentanti dei lavoratori, anche se, questo accanimento diventato è sospetto, specialmente dopo alcuni fatti verificatisi all’interno dell’azienda, ultimamente sono stati rimossi responsabili a vari livelli, le voci che circolano sono che c’è un disavanzo addirittura si parla di buco di un miliardo, il tutto messo a tacere per paura che arrivino voci alla direzione centrale di Goteborg in Svezia. Ci siamo sempre chiesti come fanno alcuni ad aver ville, case al mare, barche, e figli che studiano in America, alla fine il dubbio resta. Se dentro l’azienda nasce un sindacato forte, forse hanno paura di essere scoperti con le mani in pasta. Vedi Daniele l’interesse per arricchirsi è costellata da gente senza scrupoli sia tra i politici che tra i dirigenti e anche tra gli operai, perché se l’azienda usa l’operaio per fare la spia lo ricambia facendolo vivere lì dentro 7 giorni su 7 anche 11 ore al giorno, per lui quello che conta che riesce a portare a casa anche tre stipendi, è chiaro che questa è gente che non lavora che bolla solo il cartellino. Io comunque spero che abbia ragione tu e che le prossime elezioni la gente si svegli e alzi la testa, prenda coscienza e voti Rifondazione Comunista.
DIMENTICAVO FORZA LA FIOM E FORZA BARBARA
Qualcuno ha i risultati elettorali della Skf di Airasca? Quelli di Barbara? Potete dettagliare come è andata.
Grazie.
Daniele
Ciao Daniele, Barbara è RSU ed RLS è la lavoratrice che ha preso più voti dentro lo stabilimento, la Fiom ha preso 2 delegati, il sindacato dall’azienda meno 3 .
Aspetto una email da Barbara per le informazioni nel dettaglio
Buongiorno a tutti i lettori del blog, prima di dirvi come sono andate le elezioni ad Airasca come rsu/rls Fiom, vorrei esprimere con che immensa tristezza e rammarico ho vissuto questo momento.
Il nostro presidente di seggio, proprio durante lo spoglio delle schede, è stato avvertito della tragica e drammatica morte dei suoi genitori. Non me la sento di festeggiare un bel niente, voglio esprimergli la mia più profonda vicinanza, ogni altra parola potrebbe sembrare superflua, sterile, arida. Ti sono vicina nel dolore.
Proprio ieri mattina, mio figlio Fabio non è andato all’asilo perchè non era in forma. Abbiamo passato una mattinata insieme e pensavo a quante cose mi perdo di lui e sua sorella quando sono in fabbrica e quante altre non ne vivo con serenità perchè sono troppo stanca. La memoria mi ha riportato a qualcosa che ho sempre vissuto male, il distacco da mia madre, quando anche lei veniva inghiottita dai turni della Fiat, ogni giorno mi lasciava il pranzo quando tornavo da scuola e poi dopo 10 minuti la salutavo dalla finestra e lei dal pullman. Si sedeva sempre allo stesso posto perchè così il nostro sguardo si incontrava subito, non perdevo tempo a cercarla.
Quasi tutti i giorni piangevo, mi mancava in ogni cosa.
Al lavoro ho adottato Rosy che ha capito e mi ha amato come si ama una figlia.
Per voi due i miei voti di ieri, mi avete formata per amare il prossimo e questo la gente l’ha capito. L’ha capito oltre il sistema corrotto di Airasca, voglio che siate orgogliose di voi e di me.
Sarò ferma e impegnata, questo per tutti, per i miei e i vostri figli, per ricambiare anche chi sta investendo la storia di una vita per aiutare i lavoratori, quindi per te Romano, grazie per quello che fai per noi e per avermi così sostenuta, grazie anche a tutti quelli che hanno letto le nostre ragioni e che ieri hanno sperato per noi.
Ieri ha vinto quell’altro mondo, vedete che è possibile?
Barbara
Cari amici,
innanzitutto mi dispiace per l’accaduto al Presidente del Seggio, io come Barbara voglio esprimere il mio dolore.
Sono venuta a conoscenza del blog tramite mia mamma (Rosina, ex delegata F.i.o.m.).
E’ la prima volta che intervengo nel blog, pero’ per questa occasione tanto importante: l’elezione di Barbara, non potevo non scrivere!
Per primo, complimenti!!! E complimenti sopratutto ai lavoratori, che apprezzano la determinazione di chi ci crede.
Considero l’iniziativa del blog molto importante, per l’evoluzione del sindacato e per la parola della gente e dei lavoratori, qui si possono dare consigli, apprezzamenti e anche disapprovazioni; tutto questo puo’ essere davvero costruttivo.
Ci sono due motivi importanti per cui scrivo; il primo e’ per appoggiare Barbara e mia mamma, e con loro tutte le altre grandi donne: MAMME – LAVORATRICI che ci credono.
Cara Barbara, mia mamma stamattina per telefono ha voluto leggermi la tua lettera che mi ha avvolto in un gran senso di tristezza, i ricordi sono riafforati, anche io la guardavo dalla finestra, ma sopratutto l’aspettavo quando tornava dalla fabbrica. Poterci rincontrare ci rendeva felici a tutte e due.
Vorrei concludere parlando del secondo motivo per cui scrivo, sono un’Italiana residente in Spagna; non essendo cittadina Spagnola posso votare solamente alle amministrative, dove il mio voto sempre va al partito Socialista, quello del Presidente Zapatero.
Colui che in un’ultima intervista ha detto che per combattere la crisi economica, bisogna non toccare i DIRITTI AI LAVORATORI, rispondendo all’opposizione “el partido popular”, che ancora non ho capito perche’ si chiama popular?
Colui che potrebbe dare una lista di esempi al Presidente del Consiglio Italiano.
Cosi’ concludo, cari amici, toccando il tema delle elezioni Europee, quelle appunto dove partecipero’ anch’io con il mio voto da cittadina Italiana.
Votero’ il Partido di Rifondazione Comunista.
Saluti Valentina
Elezioni RSU-RLS SKF Airasca
Prima di parlare delle elezioni, vorrei fare le condoglianze al presidente del seggio, mi dispiace tantissimo per la disgrazia che è successa ai suoi genitori.
Voglio ringraziare Romano, mi rendo conto di quando il Blog sia importante per far conoscere un candidato, anche come le elezioni della RSU, voglio dire agli Operai Fiom della Skf di Airasca di alzare la testa, ora la Fiom è il secondo Sindacato con 124 voti. Purtroppo agli operai Fiom è preclusa l’opportunità di diventare impiegato e di conseguenza avere la possibilità di un candidato, anche se, sei laureata come Barbara ed è 15 anni che lavori in produzione. Voglio fare tantissimi auguri alla mia cara amica Barbara, Massimiliano e a tutti i ragazzi; Alex, Stefano, Angelo e Catello, voglio ringraziare tutti quelli che hanno votato Fiom. Senza sembrare polemica voglio segnalare un fatto, la Fim durante le elezioni con una lettera ha sciolto il patto di solidarietà tra le organizzazioni sindacali, pensando di far sparire sia Uilm che Fiom dentro la SKF di Airasca, ma visti i risultati si sono dati la zappa sui piedi; nelle aziende dove la Fiom è forte come alla SKF Avio di Villar Perosa, il rischio che la Fim sparisca è possibile. Voglio commentare questo fatto evidenziando che la Fim e la Uilm a livello Nazionale fanno accordi insieme e poi a livello territoriale si distruggono a vicenda, questa è la serietà di queste organizzazioni.
Mi chiedo come mai la direzione centrale SKF di Svezia permette, che l’azienda di Airasca mantenga per il controllo dei lavoratori di produzione un esercito di parassiti di poco valore e quei soldi non li spende per chi veramente produce ricchezza all’azienda; gli Operai di produzione. La Fiom ha due delegati, il Fali 3, di cui un impiegato; la Fim 3, di cui un impiegato; la Uilm 1.
Alle passate elezioni il Fali ne aveva ottenuti 5, la Fim 2, la Fiom 1, la Uilm 1.
Il Fali 218 voti. Sindacato Aziendale
La Fiom 124 voti
La Fim 122 voti.
La Uilm 84 voti.
La Flmu cub 9 voti.
Sindacato di base CUb sempre presente contro le disciminazioni di CGIL CISL EUIL che si regalano il seggio con 1/3 dei voti.
Prima di riempirsi la bocca di buone intenzioni iniziate a demolire le regole mafiose del sindacato confederale che in tutti questi anni ha distrutto i diritti dei lavoratori.
Salvatore Inghes
CUB SKF
Avverto innanzitutto di esprimere le mie condoglianze al presidente del seggio della Skf.
Poi intendo, anche io, ringraziare Romano per come si è speso, per come ci ha fatto diventare “protagonisti” o, meglio per come ci ha insegnato a rialzare la testa e ad interessarci dei problemi di altri compagni di cui prima non si conosceva nulla del loro vissuto quotidiano.
Penso che altre realtà produttive potrebbero imitare questo Blog se possono contare su persone come Rosina: hai fatto un ottimo lavoro. Ho colto nel post di Valentina che hai dato anche buoni insegnamenti ad Ella, tua figlia. Un pensiero va agli altri lavoratori: Massimiliano, Alex, Stefano, Angelo e Catello (presenti in un numero del giornalino).
E infine Barbara: complimenti di cuore, la tua elezione mi ha fatto felice e quella del tuo collega Fiom.
Hai capito che sei assurta a simbolo per tutti noi che seguiamo il Blog e credo anche per tanti lavoratori che ti hanno dato fiducia. Adesso tocca a te ripagarla ed ai compagni starti vicino nelle lotte che non mancheranno.
Auguri a tutti Voi!!
Grazie a Barbara, Rosina, Daniele, Massimiliano, Alex, Stefano, Angelo e Catello, e tutti, ma proprio tutti. A Barbara, e compagni: abbiamo passato ore ed ore a parlare e discutere, su un treno, a Roma, a Torino, nelle piazze. Eravamo dentro, siamo usciti, per responsabilità non nostre, ma ora, con te “RIENTRIAMO”. Sui e nei luoghi di lavoro. Sei un segnale, qualcosa comincia a cambiare. “Su la testa”. Barbara hai lavorato e sei stata premiata. Non dissipare il consenso, ma cerca di capitalizzarlo. Noi non saremo capaci a costruire “ponti”, ma siamo bravi a costruire grandissimi “rapporti sociali”. Saremo sempre con te, ogni momento. W Barbara, W la Fiom. Al tuo lavoro e impegno ho dedicato un breve pensiero nel blog:
“La vendetta dei fatti, porta anche Barbara eletta”.
Adesso che le elezioni dentro la Skf di Airasca sono passate, con serenità voglio fare una riflessione su chi ha votato il solito sindacato dell’azienda e anche quelli dell’accordo separato. Mi chiedo come si fa a tollerare tale situazione? Dopo quello che hanno combinato in questi anni! Come si fa a sostenere chi ti penalizza? Chi schiaccia la Democrazia dentro l’officina? Mi rivolgo a quei 424 operai! Che con il loro voto reggono tale situazione, mi piacerebbe che qualcuno mi rispondesse! Mi desse un motivo per capire tale comportamento, potrei magari giustificarlo! Il fatto è che buona parte di questi operai quando hanno problemi di salute, perché non possono reggere una postazione di lavoro, o problemi con l’azienda per provvedimenti disciplinari, oppure infortuni, si rivolgono alla Fiom.
Io mi sono avvicinata al Blog di Romano per puro caso per rispondere a una mia ex collega ed amica Grazia che tra l’altro saluto; ho saputo che il fali non ha accettato la tua candidatura alle elezioni, forse perché eri amica della delegata Fiom! Comunque ti ringrazio, perché ho avuto modo di conoscere attraverso il Blog delle bellissime persone. Mi piace tantissimo quello che scrivono Romano, Daniele, Lucia, e altri, mi sono specchiata con loro e ho capito che non ero sola, che non ero fuori dal mondo come qualcuno delle volte mi accusava.
Io ho visto entrare Barbarella in fabbrica appena diplomata, era una ragazzina molto spaesata, è vero l’ho un po’ cresciuta gli ho insegnato che il cameratismo della scuola lì dentro non esiste e che per sopravvivere in quella giungla doveva diventare forte. Gli voglio molto bene e le starò vicino, la ringrazio per le parole che mi ha scritto. Sono molto contenta che mia figlia Valentina nonostante sia lontana sia sempre vicina alle mie idee e sia vicina alla sua amica Barbara.
Ciao a Tutti, Rosina
cari, teneri ragazzi spero che un po’ di emisferi cerebrali siano rimasti anche a voi che state conducendo ormai .
la guerra dei disperati
Al di la’ delle ingiustizie contrattuali e dell’arroganza di chi crede di poter disporre a piacimento della vita altrui non capite che non ce’ piu’ trippa per gatti comunque?
Vogliamo per forza continuare a tenere aperte fabbriche ed a produrre con questo sistema cose oramai che hanno saturato il mercato o inutili fondamentalmente alla societa’?
Certo e’ auspicabile che nessuno venga sfruttato e sottopagato. Ma di che lavoro? Un lavoro di un “ALTRO MONDO POSSIBILE” che solo noi potremo capirne l’effettivo valore pratico di vita ed utilita’ se abbiamo un po’ di emisferi cerebrali funzionanti.
In pratica,che cavolo continuiamo a produrre automobili e quindi cuscinetti a sfere ecc.ecc. ecc. a questo ritmo per produzioni obsolete e che hanno oramai saturato il mercato? Se abbiamo gli emisferi cerebrali facciamoli funzionare!!!!
Gentile signore, dato che dalla lettera lei parrebbe averne, molti, di emisferi cerebrali, le consiglio di non perdere tempo leggendo e replicando, a “questo povero blog” e di indirizzare la sua intelligenza altrove; d’altronde, “questo non è il suo mondo”, no? perchè mettere in funzione allora gli emisferi cerebrali.
Grazie della cortesia che ci farà. cordialmente.
Gentile signor Mauro, mi pare di capire che lei della nostra situazione non conosce nulla, non so come lei si guadagni da vivere, dal suo prominente emisfero si sente in dovere di giudicare il nostro mondo, che vorrei ricordarle è di buona parte degli Italiani. Lei dice che il mercato è saturo allora potremmo non lavorare più e venire a mangiare la trippa a casa sua.
siete patetici, invece di inveire contro gli altri sindacati pensate un po’ a cosa fare senza essere i soliti anacrinistici, tristi e ripetitivi sindacalisti di 1000 anni fa!
Francesca, grazie in ogni caso perchè leggi il blog. Ma il mio grazie, enorme, va a due categorie.
A quella degli “anacronistici” come affermi tu: grazie alle loro lotte, e a quelle del movimento operaio contro “i padroni delle ferriere” hanno ottenuto enormi conquiste; oggi, forse guardare troppo “al futuro” (contrario di anacronistico) si stanno sbiadendo, quelle conquiste, e a volte, non ci rimane, di esse, il ricordo.
Per questo a volte è necessario essere “anacronistici”, per meglio tutelare ciò che è stato conquistato con il sangue e il sudore delle lotte dei lavoratori.
La seconda categoria a cui mi rivolgo per dire grazie, è quella dei nostri padri costituzionalisti, che hanno permesso, a me,in primo luogo, di scrivere, pensieri ed opinioni, e a te, di replicare ed esprimere il tuo pensiero. Questo grazie a persone “anacronistiche”.
Mi domando se i “moderni” avrebbero saputo fare di meglio. Il risultato del referendum mi pare abbia detto no. In ogni caso, ognuno si tenga ben strette le proprie convinzioni. Ciao.
Vedi Francesca, qui si tratta di Onestà, ma tu sai cosa vuol dire lavorare nelle imprese metal meccaniche e costruire automobili, elettrodomestici, componentistica è essere a contatto con sostanze nocive che con gli anni ti possono portare a malattie cutanee- Tumori, e molte altre. Se il rappresentante dei lavoratori è stato messo lì dall’azienda è chiude tutti e due gli occhi e un delinquente insieme all’imprenditore suo complice. Se i delegati FIOM sono “anacronistici” ben venga esserlo per salvare le vite altrui. Questo snobismo ignorante lo trovo egoista e volgare.
x Rosina:
hai dimenticato un punto interrogativo e un accento (in compenso nei hai messi due di troppo) ciao!
P.S. io non sono snob ma forse tu non sai cosa signifca “snob” ciao, ciao
Ma và Francesca ho dimenticato il punto interrogativo ?