Le notizie di questi ultimi giorni, certamente, non sono state delle migliori. Discussione in Senato del ddl che prevede la riforma dei processi e la reintroduzione dello staff leasing (cancellata dal Governo Prodi). Mancanza di democrazia nella rappresentanza dei diritti ed interessi dei lavoratori nella contrattazione collettiva. Forte volontà del “più forte” da voler tornare ad un contratto individuale. Fondi tagliati alle regioni per comprare libri; scuola “sotto attacco”, luogo chiave ed ultimo presidio di democrazia. Luogo di tagli alle risorse ed al personale. Personale che manca in seguito alla sforbiciata di insegnanti, insegnanti di sostegno, ATA, ridotti nell’organico; ATA come i tecnici,
Archivio per novembre 2009
In risposta a Gibi: “quando ad aggirare un morto siamo noi”.
Postato in crisi, Mondo del Lavoro, Rifondazione Comunista, Torino, contrassegnato da tag 104 mila euro collaborazione esterna, Assessorato, ata, Clientelismo, Collaborazioni esterne, Concorso truccato, Docente, Domande di disoccupazione, Gibi, Ingegneri, Insegnanti, Rifondazione Comunista il giorno 28 novembre 2009 | 9 Commenti »
“Primo: il lavoro!”: “Primo: il lavoro!” nasce in Piemonte la Federazione della Sinistra
Postato in Federazione della Sinistra, Lista comunista, Pdci, Rifondazione Comunista, contrassegnato da tag Armando Petrini, Federazione della Sinistra, Fulvio Perini, lavoratori, Lavoro, Piemonte, precariato, Proposte concrete, sinistra, Torino, Vincenzo Chieppa il giorno 26 novembre 2009 | 1 Commento »
Blocco dei licenziamenti sia dal punto di vista delle modifiche normative, sia dal punto di vista dell’azione politica. Proposta della modifica della legge 223 per 3 anni; proroga per 3 anni della cassa integrazione e dei contratti di solidarietà; azione politica a livello regionale e comunale per il blocco di fatto dei licenziamenti; sostegno alle lotte dei lavoratori contro i
licenziamenti.
Stop al precariato. Attraverso il reddito di cittadinanza
Nebbia, ma sarà certamente un autunno caldo.
Postato in Mondo del Lavoro, mondo della scuola, Rifondazione Comunista, contrassegnato da tag Capitalismo, comunismo, Dino Greco, eurostar, eurostarcity, Frecciarossa, juri bossuto, liberazione, mercato, porta susa, Rifondazione Comunista, Sergio Dalmasso, Treni, Treno il giorno 25 novembre 2009 | Lascia un commento »
Nebbia. Ripercorro a ritroso il viaggio da pendolare, precario. Come tanti. Un viaggio iniziato questa mattina. Da Torino. Porta Susa, sotterranea, dove, a leggere su un quotidiano, fermerà Frecciarossa. Una vittoria. Per quelli che prenderanno il treno super veloce. Una tantum. Come le medicine. Come gli aumenti in busta paga di qualche decennio fa. Per i pendolari, poverini, nulla. Genericamente, per i “poveracci” neanche la Puglia. Da qualche giorno si parla dei treni tagliati verso la Puglia. Da Torino. La politica cosa fa, ho sentito dire da alcuni. Bene, proprio da Rifondazione Comunista, in regione, con Dalmasso, Bossuto, si era provveduto ad una interrogazione: perchè il declassamento da Eurostar a Eurostarcity, con prezzo similare
Torino-Chivasso-Aosta: altra vergogna
Postato in Riflessioni Quotidiane, Torino, Treni della Vergogna, contrassegnato da tag Capitale, Capitalismo malato, Ferrovie, Ferrovieri, lavoratori, Lavoro, porta susa, Ritardo treni, studenti, Sveglia, Treno il giorno 20 novembre 2009 | Lascia un commento »
“Ridateci Porta Susa”. Torino Porta Susa, sotterranea, binario 4. Così si poteva leggere su di un foglio lungo le pareti della nuova stazione torinese, fiore all’occhiello per molti. Per altri, no.: per tutti i pendolari che fanno fatica a raggiungere le scale e quindi l’uscita. Avete mai visto quando arrivano due treni cosa succede lungo le rampe? Ma chi ha progettato una cosa del genere?
Torino-Aosta: ancora una vergogna (lunedì 16 novembre)
Postato in La critica, Mondo del Lavoro, mondo della scuola, Treni della Vergogna, contrassegnato da tag Carla Perasso, Chivasso, claudio grassi, Eutelia, Ferrovie, Ivrea, lavoratori, liberazione, mario contu, porta susa, Ritardo treni, Sindaco di Torino, stadio Delle Alpi, studenti, Torino Aosta, Treno, Vertenza Eutelia il giorno 18 novembre 2009 | Lascia un commento »
Lunedì. Ore 7.30. Giornali in mano: Liberazione, La Stampa, la Repubblica. Mentre raggiungo velocemente la nuovissima stazione di Porta Susa, sotterranea, gli occhi si fissano sulla prima pagina del giornale torinese. “L’alta velocità salta Porta Susa”. Con disappunto del nostro sindaco. Sai che guaio. Tanti soldi spesi…..Invece quando si è deciso di demolire lo stadio Delle Alpi, costruito con i soldi pubblici…..Mentre penso cio’, alcuni compagni diretti ad Ivrea (con il treno delle 6.34) per questioni di lavoro, mi ragguagliano sull’ennesimo guaio al treno: “ritardo di mezz’ora, con sosta a Chivasso”; un guaio al locomotore? si poteva conoscere il cattivo funzionamento già dalla sera prima? Chi lo sa. In ogni caso, non è un freccia rossa
Torino-Chivasso-Vercelli: altro treno della vergogna 3
Postato in Riflessioni Quotidiane, Torino, Treni della Vergogna, contrassegnato da tag Eutelia, Eutelia di Ivrea, Ferrovie, Freccia Rossa, FS, italia, Moretti, porta susa, Torino Vercelli, Trenitalia, Treno, Treno della Vergogna, Vercelli, Vergogna il giorno 13 novembre 2009 | Lascia un commento »
Ore 6.28. Stazione di Torino Porta Susa. Sotterranea. Modifico l’ orario di partenza per recarmi al lavoro. Appena si manifesta il “materiale” (chiamarlo treno, mi è davvero impronunciabile), la vergogna che provo è davvero forte. Una “littorina”, diesel, di quelle che venivano usate trenta anni fa, per collegare paesini sperduti; collegamenti considerati “rami secchi” e quindi tagliati dalle ferrovie. Perché ora, una cosa si tiene solo se è redditizia, non se è utile. E cosa non si è tagliato negli ultimi 25 in Italia?
Ciao Carla, bella!Ciao!
Postato in Rifondazione Comunista, contrassegnato da tag bella ciao, Carla, Carla Perasso, juri bossuto il giorno 12 novembre 2009 | Lascia un commento »
Ciao, Carla. Hai lasciato un vuoto incolmabile. Ho pensato di “caricare” una canzone che a te piaceva tantissimo. Ho incontrato alcuni compagni, che parlano di te al presente. Ho sentito e visto l’amico Juri Bossuto: continua, infaticabile l’attività politica.






