E così dopo aver tappezzato numerosi palazzi e balconi di Torino, il giorno fatidico dei festeggiamenti per l’unità d’Italia, è arrivato. A Roma, il Presidente della Repubblica, dallo scranno piu’ alto che fu già suo ci ricorda, due cose essenziali, tra la lettura delle sue 26 cartelle: l’importanza della nostra Costituzione, “solido ancoraggio” e l’accenno ai giovani con “la drammatica carenza di prospettive di occupazione e valorizzazione delle proprie potenzialità”.
Archivio per marzo 2011
Italia, 150 anni. 1861-2011
Postato in Cronaca, fiom, Giovani, italia, La Costituzione, Mondo del Lavoro, mondo della scuola, Piemonte, Riflessioni Quotidiane, Torino, contrassegnato da tag 150 anni unità d'Italia, Capuccini, Costituzione, fiom, Giorgio Napolitano, mirafiori, Mole Antonelliana, Murazzi, Olimpiadi 2006, Piazza Castello, Piazza Statuto, piazza vittorio, pomigliano, Presidente della Repubblica, Roma, scuola pubblica, Torino, via garibaldi, via Pietro Micca, via po il giorno 18 marzo 2011 | Lascia un commento »
SNOQ, disoccupati, precari, studenti, Fiom: con la Costituzione
Postato in crisi, Cronaca, Giovani, italia, La Costituzione, contrassegnato da tag articoli costituzione, cei, Costituzione, delocalizzazione, effetti Libia, flash mobs, governo moni ovadia, Irene Tinagli, italia, Moni Ovadia, outsorcing, parlamento, Pasolini, rata mutuo, referendum 25-26 giugno 2006, sana e robusta costituzione, scuola pubblica, tagli cattedre, Università, usa il giorno 13 marzo 2011 | Lascia un commento »
Sembra passata una vita, ed era solo il 25 ed il 26 giugno del 2006, quando in numerosi scendemmo davvero “in campo”, nelle numerose piazze, quali essero fossero,per tutelare la nostra cara Costituzione. Un referendum che la lascio’ al suo posto. Pensavamo tranquillamente. Oggi, la Costituzione ci viene nuovamente incontro, anzi, ci incontra, ci chiede e richiede nuovamente di abbracciarla. Tutta. Sedici milioni di cittadini la difesero. Oggi, nuovamente, pronti ad abbracciarla, perchè sotto attacco.
Nascita Federazione Giovanile della Sinistra (ricevo e pubblico, da Simone Ciabattoni)
Postato in Facebook, Federazione della Sinistra, Giovani, mondo della scuola, Piemonte, Torino, contrassegnato da tag federazione delle sinistra giovanile, Giovani, politica, Simone Ciabattoni, Torino il giorno 12 marzo 2011 | Lascia un commento »
Come giovani iscritti alla Federazione della Sinistra, la nostra volonta’ e’ quella di unire sotto un’azione politica comune le giovanili dei principali partiti che la compongono fgci e gc, al fine di collaborare tutti insieme nel nome dell’unita’. E’ importante che i giovani ritornino a fare politica in un futuro sempre piu’ incerto, bloccato nella morsa del precariato e della disoccupazione giovanile, che in Italia sfiora il 30%.
Difendiamo la scuola. Difendiamo la costituzione. Guardiamo alla lotta di classe in Wisconsin
Postato in Cgil, Cronaca, La Costituzione, La critica, Libri, Mondo del Lavoro, mondo della scuola, Riflessioni Quotidiane, Torino, Università, contrassegnato da tag 150 Unità d'Italia, biblioteche, Carlo Felice, Cgil, D'Amico Nicola, Genova, Internazionale, lotta di classe, Pasquale Villari, Presidente della Repubblica, Roma, Sanità, sciopero, scuola, scuole, Torino, Tullio De Mauro, Unità d'Italia, Wisconsin il giorno 7 marzo 2011 | Lascia un commento »
“Solamente un quinto degli italiani possiede davvero le competenze linguistiche e culturali per affrontare la società odierna; la restante enorme parte del Paese è variamente classificabile sotto una delle categorie di analfabetismo. E la situazione, anziché migliorare, si aggrava progressivamente” (Tullio De Mauro su Internazionale, 6 marzo 2008).
Nel prossimo anno i tagli alla scuola saranno pesanti. Ventimila cattedre in meno. L’ultimo taglio previsto da questo Governo, nel giro di tre anni. “Risparmio di otto miliardi di euro”. Dopo aver salvato l’insalvabile: banche, imprese… E così, dai farewell, precari, di città in città, di scuola in scuola, dove ogni passaggio “settembrino”, (di diritto settembre-agosto o di fatto settembre-giugno come i contratti che la scuola ci rifila tutti gli anni, invece di stabilizzarci tutti), risulta essere simile ad un’audizione, a settembre, probabilmente, molti di noi saranno privati anche di quella. Fine dell’audizione.






