<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Il Blog di Romano Borrelli</title>
	<atom:link href="http://romanoborrelli.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://romanoborrelli.wordpress.com</link>
	<description>Un altro mondo è possibile</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 19:43:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='romanoborrelli.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://0.gravatar.com/blavatar/e6eaefaa060dfb7d98525b943e724719?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>Il Blog di Romano Borrelli</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://romanoborrelli.wordpress.com/osd.xml" title="Il Blog di Romano Borrelli" />
	<atom:link rel='hub' href='http://romanoborrelli.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Libri da leggere&#8230;&#8230;&#8230;..Michela Marzano</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/22/libri-da-leggere-michela-marzano/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/22/libri-da-leggere-michela-marzano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 20:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[generazione tuareg]]></category>
		<category><![CDATA[michela marzano]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>
		<category><![CDATA[volevo essere una farfalla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3759</guid>
		<description><![CDATA[Appena chiuse le porte del convegno, il gigante d'argilla, pare essere in ginocchio. Ilgigante si è "svenato". Si sono "volatilizzati" circa 700 mila lettori. E se la metà di quelli che si sono persi appartengono alla categoria dei lettori forti, gli altri allora, dove saranno andati a finire<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3759&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>&#8220;Ama la vita piu&#8217; del senso, e anche il senso ne troverai&#8221; (Dostoevskij, Fratelli Karamazov).</strong></em></p>
<p>Appena chiuse le porte del convegno, il gigante d&#8217;argilla, pare essere in ginocchio. Ilgigante si è &#8220;svenato&#8221;. Si sono &#8220;volatilizzati&#8221; circa 700 mila lettori. E se la metà di quelli che si sono persi appartengono alla categoria dei lettori forti, gli altri allora, dove saranno andati a finire?  Tutti a far compagni alla generazione &#8220;<em><strong>Tuareg&#8221;?</strong></em> Difficile ipotizzare dove siano andati a finire&#8230;..eppure i libri comunicano anche allegria, spensieratezza, gioia, ad un mondo che forse di pensieri ne ha&#8230;&#8230;&#8230;parecchi Per tutti. Il libro &#8220;trattiene&#8221; e dona vita&#8230;&#8230;..un libro se letto alimenta speranze, sogni&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..cambiamenti&#8230;..e poi&#8230;&#8230;&#8230;.emozioni&#8230;.vita&#8230;..</p>
<p><em>&#8230;&#8221;Ormai lo so. Quando si parla con qualcuno ci sono sempre due registri di dialogo che si incrociano. Quello verbale, apparente, liscio. Che talvolta parla senza dire nulla. Che spesso maschera. E poi quello sotterraneo e invisibile. Fatto di sguardi e movimenti quasi impercettibili. Che dice sempre tutto senza parlare. E che crea l&#8217;intesa, la tenerezza, la complicità.</em></p>
<p><em>Perchè sono sempre le emozioni e gli affetti che danno un senso alla nostra esistenza.  Anche se, quando ci affacciamo sul mondo, facciamo di tutto per costruirci un muro di razionalità. Come una colonna vertebrale che ci tiene su. Per evitare di precipitare nell&#8217;abisso che si spalanca davanti ai nostri piedi quando ci innamoriamo. Ma è solo quando si precipita che si comincia a vivere veramente. Perchè si impara a essere veramente presenti. Accanto a quello che succede. Accanto alle sue parole. Accanto al nostro desiderio.&#8221; <strong>(Michela Marzano, &#8220;Volevo essere una farfalla&#8221;).</strong></em></p>
<p>Ho riletto alcune pagine del libro di Michela Marzano, &#8220;Volevo essere una farfalla&#8221;&#8230;&#8230;in questi giorni vi è anche un sondaggio, fino al 25 gennaio. Compratelo, leggetelo, votatelo.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3759/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3759/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3759/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3759/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3759/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3759/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3759/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3759/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3759/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3759/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3759/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3759/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3759/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3759/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3759&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/22/libri-da-leggere-michela-marzano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;italiano, un bene comune. La lingua, un gigante dai piedi d&#8217;argilla?</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/19/litaliano-un-bene-comune-la-lingua-un-gigante-dai-piedi-dargilla/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/19/litaliano-un-bene-comune-la-lingua-un-gigante-dai-piedi-dargilla/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 21:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessandro Manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Bajani]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Fo]]></category>
		<category><![CDATA[dialetti]]></category>
		<category><![CDATA[dostoevskij]]></category>
		<category><![CDATA[Fenoglio]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto storico della Resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[la competenza dell'italiano nella trasversalità dei saperi]]></category>
		<category><![CDATA[lingua]]></category>
		<category><![CDATA[longobardi]]></category>
		<category><![CDATA[Manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[montale]]></category>
		<category><![CDATA[Ocse]]></category>
		<category><![CDATA[operaio]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[riforma università]]></category>
		<category><![CDATA[scula]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3746</guid>
		<description><![CDATA[....Uno dei piu' rispettabili membri panziani del nostro club, Pavel Pavlovic Gaganov, uomo di una certa età e per di piu' benemerito, aveva preso l'innocente abitudine di ripetere con gran calore e quasi a ogni parola: "Eh no, cari miei, a me non mi si prende per il naso" Bè, un'abitudine come un'altra. Ma un bel giorno....in modo totalmente inatteso, lo afferro' saldamente per il naso con due dita e se lo trascino' dietro a quel modo per due o tre passi" ( Fedor Dostoevskij, "I demoni"). 

A questo, riflettevo, prima che un paio 
<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3746&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>&#8230;.Uno dei piu&#8217; rispettabili membri piu&#8217; anziani del nostro club, Pavel Pavlovic Gaganov, uomo di una certa età e per di piu&#8217; benemerito, aveva preso l&#8217;innocente abitudine di ripetere con gran calore e quasi a ogni parola: &#8220;Eh no, cari miei, a me non mi si prende per il naso&#8221; Bè, un&#8217;abitudine come un&#8217;altra. Ma un bel giorno&#8230;.in modo totalmente inatteso, lo afferro&#8217; saldamente per il naso con due dita e se lo trascino&#8217; dietro a quel modo per due o tre passi&#8221; ( Fedor Dostoevskij, &#8220;I demoni&#8221;).</strong></em></p>
<p>A quello, riflettevo, prima che un paio di amici &#8220;Longobardi&#8221;,  con Alboino in testa, e Gisulfo poi, sorridessero (bontà loro) del mio appuntare, alcuni passi inerenti il convegno su <strong><em>&#8220;La competenza dell&#8217;italiano nella trasversalità dei saperi</em>&#8220;,</strong> a <strong>Torino, </strong>presso la <strong>Biblioteca Nazionale</strong>.  Passi, quelli appuntati,  inerenti   nessi tra storia e lingua. Una <em><strong>&#8220;fare&#8221;,</strong></em> insomma, quelli dell&#8217;interruzione, per rimanere in tema <em><strong>&#8220;longobardi</strong></em>&#8220;.  Già, i Longobardi.</p>
<p>Come sarebbe oggi la nostra lingua senza alcune influenze storiche? Già perchè &#8220;fare&#8221;  <em><strong>lezioni di storia è fare lezioni di lingua&#8221;.</strong></em> Quanti sono, oggi, i modi di dir, nel linguaggio comune che affondano le radici in qualche passaggio storico, di un  popolo, o forme dialettali che hanno lasciato la loro impronta modificandone così la nostra lingua? E  quali i  loro significati, oggi, come appunto <em><strong>il &#8220;prendere per il naso&#8221;, </strong>usato dai contadini nel prendere l&#8217;enorme anello posto sul naso dell&#8217;animale. </em>Il mio pensiero, pero&#8217;, correva ad altro esempio.<em> </em>Che romanzo, <em><strong>&#8220;I Demoni</strong></em>&#8220;.  A quello pensavo durante la  &#8221;sfida&#8221; aperta, all&#8217;interno del campo da gioco della Biblioteca. Un sfida  tra classici e libri che sono un po&#8217; come<em><strong> &#8220;vedere due volte la televisione&#8221;</strong></em>. Una sfida difficile? Forse in  &#8220;volumi&#8221;  per restare in tema, che epero&#8217; sono di vendite, non di qualità, una svida che evoca un grande passato contro un  &#8220;volume&#8221; precario e ridotto presente, un eco incredibile, amplificato dal <em><strong>&#8220;ho sentito dire&#8221;, un po&#8217; come un tempo si diceva &#8220;lo ha detto la  televisione</strong></em>&#8220;, così da conferire una verità granitica. Una verità con poco carattere, anzi, da triste ricordo del tempo che <em><strong>&#8220;una cosa ripetuta piu&#8217; volte assume il carattere di verità&#8221;, così, tanto per farci&#8230;prendere per il naso.</strong></em> Meglio se a ripeterla poi, si usano pochi caratteri. Diciamo 140, <em><strong>&#8220;un cinguettio&#8221;.</strong></em> Una sfida con 60 milioni di spettatori.  Una sfida per il mondo della scuola, in maniera verticale, con nove milioni di spettatori o gioatori. Tali e tanti sono coloro che sono portatori di sogni nelle nostre aule scolastiche. Una sfida che esce dall&#8217;aula magna della Biblioteca e si irradia. Una sfida che si gioca tra classici e meno classici, dove i secondi sembrano vendere e raccontare il già detto ma mai &#8220;verificato&#8221;, non solo nel senso di  accaduto ma come scelta e voglia di veerifa dei testi, dei documenti nei nostri preziosissimi archivi.  Una sfida che coinvolge inoltre <em><strong>comunicazione e potere, come ampiamente illustrato da Mimmo Candido, illustre giornalista de La Stampa.</strong></em> Una sfida all&#8217;interno della stessa serie, perchè identiche sono le &#8220;responsabilità&#8221; tra chi scrve testi e chi scrive editoriali. sfida quindi all&#8217;intenro di un identico campo, quello l&#8217;italiano. Perchè <em><strong>l&#8217;italiano è un bene comune.</strong></em></p>
<p><em><strong>E chi legge un romanzo, &#8220;cosa vuole?&#8221;, &#8220;Cosa cerca?&#8221;. Già, cosa cerca</strong></em>?</p>
<p> <em><strong>&#8220;Marciano i contadini e portano le scuri, qualcosa di terribile accadrà&#8221; (data della pubblicazione, nel 1861, del decreto sulla liberazione dei contadini)&#8230;tanto per rimanere in tema &#8220;Demoni&#8221;&#8230;era il 1861</strong></em> e&#8230; riporta al 150 appena concluso, con una riflessione. Un romanzo, un buon romanzo, è popolare e coinvolge piu&#8217; strati di popolazione, di estrazione diversa. E forse la lettura delle sue pagine ci potrebbe prospettare un mondo diverso, migliore, magari di giustizia sociale. Un romanzo ci <strong><em>&#8220;trattiene&#8221;, è vita</em></strong>.  E chissà perchè, mi viene in mente un libro, <strong><em>&#8220;La cura&#8221; di J. Tronto</em></strong>, forse per amore, che è poco, nei confronti dei libri.Un romanzo ha la forza di raccontarci storie sociali, inserirci in  solchi già tracciati da altri, ci fa battere il cuore, ci porta al recupero delle &#8220;e&#8221;, molto meglio delle i. Ah, i Demoni, che romanzo. E i <em><strong>Promessi Sposi</strong></em>, poi, del grande <em><strong>Manzon</strong></em>i, con la sua struttura. E poi <strong>Montale</strong> e ancora Fenoglio&#8230;&#8230;.già, ma, <em><strong>come sta l&#8217;italiano, oggi?</strong></em> <em><strong>E&#8217; un gigante dai piedi d&#8217;argilla?</strong></em> Parrebbe di si. Oggi, un presente  dal terreno &#8220;argilloso&#8221; ma un passato prepotente, &#8220;classico&#8221;. E forse a nulla valgono alcuni dati, positivi, come l&#8217;incremento delle presenze all&#8217;interno delle biblioteche, se ci si reca solo per avere un luogo dove studiare o ripassare, magari con testi portati da casa. Percentuale impressionante, quella che ci attesta che il <strong><em>71% di chi legge un testo non riesce a spiegarne a terzi il contenuto</em></strong>. L&#8217;Ocse, alcuni mesi fa, ci rendeva noto che sulla base di una classifica inerente la condizione educativa, basata sulla somministrazione di un questionario, la lettura di un testo, un giornale, l&#8217;Italia occupava il penultimo posto fra una trentina di paesi industrializzati. Fanalino di coda, il Portogallo. Sulla base di quel dato, espresso in percentuale, circa <strong>39 milioni di italiani</strong> (68,2%, percentuale comprendente gli analfabeti totali, cittadini privi di qualsiasi titolo di studio e quelli che hanno ottenuto la licenza elementare e media inferiore. Ricordiamo che l&#8217;<strong>Istat</strong> considera tali, analfabeti, solo coloro che si autodefiniscono in uel modo). Percentuale impressionante il basso numero di coloro che leggono un solo un libro in un anno. Eppure, biblioteche, archivi, ci raccontano, ci  narrano, ci donano <em><strong>parole come acqua di fonte</strong></em>. La prepotenza della tv negli ultimi venti anni è davvero impressionante. Anche se meno impressionanti risultano essere le ore dedicate ai programmi di approfondimento culturali.  Troppe&#8221; i&#8221; (intenet, inglese, e sicuramente meno imprese, delocalizzate o chiuse a vantaggio di speculazioni finanziarie)  e meno &#8220;e&#8221;, come emozioni? Probabilmente meno &#8220;e&#8221;, in un mondo davvero globale, dove si puo&#8217; essere in ogni dove e nello stesso tempo, essere davvero soli. Avere migliaia di contatti su facebook, twittare, utilizzare blog, &#8220;possedere&#8221; una biblioteca immensa, su di uno schermo, senza dover uscire di casa e non aver mai davvero sentito il profumo di un documento, di un libro, di una rivista&#8230;.forse questo rende d&#8217;argilla i piedi di questo gigante, che si chiama lingua; e allora scopriamo che la polarizzazione tra chi conosce e chi no, tra chi detiene il potere e chi no è  ancora viva e attuale, ora come nel <em><strong>1969  quando &#8220;l&#8217;operaio conosce 300 parole, il padrone 1000, per questo lui è il padrone&#8221; (Dario Fo).</strong></em> Forse davvero sarebbe il caso di riappriopiarci di quei km e km rimasti inesplorati e che si chiamano biblioteche, archivi, dove si conserva la memoria, il sapere. Penso <strong><em>all&#8217;Istituto storico della Resistenza di Torino, </em></strong>che rischia la chiusura, e non possiamo permettercelo. E forse davvero bisognerebbe cominciare a smettere di leggere due volte la televisione, ovvero dare importanza e attenzione a libri poco &#8220;edificanti&#8221; e, sostengo io,  fogliettini in distrubuzione presso le fermate degli autobus o metropolitane. Buoni per alcuni, per farne parole crociate e sapere qualcosa sul grande fratello.E per continuare una tradizione che &#8220;3 + 2 fa davvero zero?&#8221;&#8230;anzi, come dicono gli studiosi di pedagogia sperimentale, <strong><em>&#8220;meno cinque?&#8221;,</em></strong> ovvero il principio in base al quale in età adulta si regredisce di cinque anni rispetto ai massimi livelli di competenze giunti nell&#8217;istruzione scolastica formale. Se consideriamo &#8220;le colpe&#8221;, direbbe <em><strong>Andrea Bajani,</strong></em> &#8230; di una riforma a&#8230;.crediti e,  sulla classifica degli investimenti in istruzione poi&#8230;: <em><strong>Italia terzultima tra i sei ultimi Paesi in rapporto agli investimenti.</strong></em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3746/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3746/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3746/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3746/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3746/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3746/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3746/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3746/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3746/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3746/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3746/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3746/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3746/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3746/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3746&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/19/litaliano-un-bene-comune-la-lingua-un-gigante-dai-piedi-dargilla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Lottiamo per i treni notte.</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/08/lottiamo-per-i-treni-notte/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/08/lottiamo-per-i-treni-notte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 20:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog contro i licenziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Lottiamo per i treni notte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino Porta Nuova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3740</guid>
		<description><![CDATA[ Nella stazione di Torino Porta Nuova è attivo un banchetto ove si raccolgono  firme per il mantenimento dei treni notte, treni per il Sud, "eliminati" a favore degli Eurostar. In tal modo si limita il diritto di viaggiare "per come posso<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3740&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://romanoborrelli.files.wordpress.com/2012/01/dscn19101.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3741" title="DSCN1910" src="http://romanoborrelli.files.wordpress.com/2012/01/dscn19101.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>   Nella stazione di Torino Porta Nuova è attivo un banchetto ove si raccolgono  firme per il mantenimento dei treni notte, treni per il Sud, &#8220;eliminati&#8221; a favore degli Eurostar. In tal modo, con la loro soppressione, si limita il diritto di viaggiare &#8220;per come posso&#8221;.  E corrono il rischio di essere licenziati numerosi lavoratori. Perchè far sobbarcare di inutili coincidenze, anziani e meno anziani viaggiatori? Perchè bisogna spendere denaro e tempo a favore di un treno denominato Eurostar? Quale è lo scopo effettivo nell&#8217;aver soppresso quei treni così utili? E quei binari, ad esempio, sulla Torino-Piacenza-Bologna,  ora, sono sottoutilizzati? Dopo la lettura del bellissimo libro di Sofia Gallo, Diritto di volare, penso che ora ci sia bisogno del diritto di viaggiare. Come si crede, per come si puo&#8217;. Forse erano lenti, ma servivano tutti e collegavano davvero l&#8217;Italia intera. Era un servizio per tutte le tasche. Vogliamo continuare con &#8220;un&#8217;Italia per pochi?&#8221;.</p>
<p>Diritto di viaggiare. Firma anche tu per il ripristino dei treni notte.</p>
<p>Firma anche tu, affinchè non vengano licenziati ulteriori lavoratori. Fai un salto a Torino Porta Nuova e apponi la tua firma.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3740/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3740/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3740/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3740/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3740/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3740/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3740/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3740/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3740/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3740/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3740/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3740/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3740/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3740/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3740&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2012/01/08/lottiamo-per-i-treni-notte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://romanoborrelli.files.wordpress.com/2012/01/dscn19101.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN1910</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Diritto di volare</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/12/17/diritto-di-volare-2/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/12/17/diritto-di-volare-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 08:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[1969]]></category>
		<category><![CDATA[1977]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di volare]]></category>
		<category><![CDATA[miarafiori]]></category>
		<category><![CDATA[Paura di volare]]></category>
		<category><![CDATA[sofia gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3725</guid>
		<description><![CDATA[Nel descrivere l'elenco interminabile dei tagli, compresi i treni del Sud notturni, nella nostra Italia formato lacrime, ministeriali, e sangue, molto popolare, tra  chi si definisce lavoratore del metallo errante, stile vagabondo, avevo, in buona fede scordato, che quel taglio significa "disoccupazione". Tanto per cambiare. O tanto per continuare, dal momento che gli anni 2012 e 2013 sono continuamente dipinti a tinte fosche. Niente di nuovo all'orizzonte.  Già, molto semplice apparire sulle copertine come stella dell'anno. E intanto....

<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3725&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel descrivere l&#8217;elenco interminabile dei tagli, compresi alcuni treni notturni da e per il Sud, nella nostra Italia formato lacrime, ministeriali, e sangue, molto popolare, tra  chi si definisce lavoratore del metallo errante, stile vagabondo,e riceve copertine patinate di riviste internazionali e i lavorato veri-veri  avevo, in buona fede scordato, che quel taglio significa &#8220;disoccupazione&#8221;. Solidarietà a tutti i lavoratori (e disoccupati) che non ricevono tanta pubblicità e restano nell&#8217;ombra. Tagli, scrivevo. Tanto per cambiare. O tanto per continuare, dal momento che gli anni 2012 e 2013 sono continuamente dipinti a tinte fosche. Niente di nuovo all&#8217;orizzonte.  Già, molto semplice apparire sulle copertine come stella dell&#8217;anno. E intanto&#8230;.</p>
<p>Intanto, dal momento che il libro di Sofia Gallo, &#8220;Diritto di volare&#8221; ha suscitato molto interesse, ci terrei a descriverne alcuni punti  al fine di consigliarne la lettura. La vicenda narrata,  si colloca idealmente tra il 1969 ed il 1977, e la città che principalmente &#8220;sprigiona&#8221; dalle pagine del libro è Torino, con le montagne lì a due passi&#8230;.&#8221;le montagne si stagliano a cerchio intorno alla città e in basso si vedono il Po che scorre e la Mole, la Fiat Mirafiori e il Lingotto come isole in un mare di case. Viste dall&#8217;altro le strade di Torino paiono tirate a reticolo col righello&#8221;. Una descrizione che rimanda ad una Torino vista da Superga, così romantica, così vera,  lontanta dal caos. E&#8217; &#8216; un libro, come scrive Sofia Gallo, che &#8220;è il semplice vagare della memoria che mi ha aperto la mente e il cuore all&#8217;altro, diverso da me, e da cui ho tratto consapevolezza dell&#8217;oggi&#8221;.  Un racconto che io definirei storico-sociale per i temi in esso raccolti, dal diritto alla casa, al diritto alla salute, ai diritti sul lavoro, all&#8217;istruzione, all&#8217;integrazione, a scuola come in ogni altro luogo&#8230;&#8230;&#8230;una lunga cavalcata che ci ricorda tempi di lotte e di conquiste, sul piano della dignità, sui diritti elementari. Una traccia utile per chi abbia voglia di riconsiderare alcuni temi oggi posti in discussione, il piu&#8217; delle volte compressi, come i diritti sul lavoro.</p>
<p>Lotte, conquiste e tanta speranza, rispetto, denuncia dei soprusi e delle ingiustizie ma senza mai &#8220;scatenare l&#8217;odio, dobbiamo  dare speranze e costruire un mondo migliore di questo&#8230;&#8221;. Il rifiuto della violenza, perchè con questa, come afferma Giorgio, (personaggio presente nel libro), dal palco di un&#8217;assemblea,  &#8220;siamo noi a morire. Votati a non contare piu&#8217; nulla&#8221;. E insieme a tutto questo, lacrime, commozione e tanto amore.</p>
<p>Diritto di volare, a mio modo di vedere, rimanda a &#8220;lotte interiori&#8221; e desiderio di libertà.  Elena, protagonista principale così ci racconta  luoghi e si descrive&#8230;&#8221;Una bitta a cui non è legata alcuna cima&#8221;,  &#8220;ali di gabbiano per volare legata a lui, per non mettere mai piu&#8217; piede per terra&#8230;ma solo fluttuare nell&#8217;acqua&#8221;,  ancora, nella descrizione, come &#8220;parole non dette che sgorgano come acqua tenuta prigioniera che si fa strada tra le rocce, e a cascata scorrono la paura, il vuoto, l&#8217;assenza di stabilità, di affetti, la solitudine e l&#8217;ansia di fare, fare per gli altri, di cambiare, di viaggiare per conoscere, capire. Una Elena desiderosa di conoscere, altri e se stessa. Solidarietà, volontariato, diritti, ascolto, degli altri, e del suo cuore.</p>
<p>La serenità di Elena, protagonista principale,  è simile a tante nostre giornate. ..&#8221; una serenità che non corrisponde alla lotta interiore con i miei pensieri. Ottimista un giorno e catastrofica il giorno seguente, vivo nell&#8217;ansia di inventarmi una strada tutta mia. E&#8217; un dramma che esula da qualsiasi necessità materiale, perchè io sono totalmente libera di scegliere&#8221;.</p>
<p>Anche nell&#8217;amore, Elena, è determina, libera di scegliere, di volere. Cosa cerca nelle braccia di Ernesto? (altro protagonista).&#8221;Che cosa vedono gli amanti negli occhi dell&#8217;amato? &#8220;&#8230;.Leggere il libro per scoprirlo, dopo aver scoperto il&#8230;.Diritto di volare.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3725/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3725/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3725/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3725/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3725/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3725/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3725/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3725/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3725/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3725/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3725/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3725/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3725/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3725/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3725&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/12/17/diritto-di-volare-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Diritto di volare</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/12/11/diritto-di-volare/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/12/11/diritto-di-volare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 09:11:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[ancona]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di volare]]></category>
		<category><![CDATA[freccia adriatica]]></category>
		<category><![CDATA[Guccini]]></category>
		<category><![CDATA[Il vecchio e il Bambino]]></category>
		<category><![CDATA[lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce Torino]]></category>
		<category><![CDATA[nicole klaw]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[pescara]]></category>
		<category><![CDATA[Piacenza]]></category>
		<category><![CDATA[porta nuova]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<category><![CDATA[sofia gallo]]></category>
		<category><![CDATA[torino-lecce]]></category>
		<category><![CDATA[treni del sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3713</guid>
		<description><![CDATA[L'occasione per rianimare  questo blog, apparentemente immobile, come una foglia autunnale, incapace di vibrare, ma, allo stesso tempo, ancorata, solidamente ai rami, anche priva di impeto e turgore, viene fornita da una breve camminata, direzione stazione Porta Nuova, Torino, finalizzata a "rivolgere" l'ultimo saluto al mitico treno espresso Torino-Lecce, binario 10, un tempo, direttissimo, (partenzabinario 11), oggi, anzi, fino a ieri, "Freccia Adriatica<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3713&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left:30px;">L&#8217;occasione per rianimare questo blog, apparentemente immobile, come una foglia autunnale, incapace di vibrare, ma, allo stesso tempo, ancorata, solidamente ai rami, anche priva di impeto e turgore, viene fornita da una breve camminata, direzione stazione <strong>Porta Nuova, Torino</strong>, finalizzata a &#8220;rivolgere&#8221;  l&#8217;ultimo saluto al mitico treno espresso <strong>Torino-Lecce</strong>, binario 10, un tempo, direttissimo, (partenza binario 11), oggi, anzi, fino a ieri, <strong>&#8220;Freccia Adriatica</strong>&#8220;. Da oggi, quel treno, è soltanto un ricordo. E nello stesso istante in cui scrivo, anche il corrispondente, direzione inversa,<strong> Lecce-Torino,</strong> si sta avviando, lentamente a destinazione: pensionamento forzato. Beati loro, direbbero i lavoratori in carne ed ossa che in pensione ci vorrebbero andare. Eccome! Quanti ricordi, quanta rabbia, quante speranze hanno generato quei treni con i loro finestrini sempre senza mezze misure. Tutti aperti, o tutti chisi. Ritardi, caldo, servizi mal funzionanti, eppure,  il treno notturno verso il Sud era considerato un servizio <strong>&#8220;democratico</strong>&#8220;, mentre oggi viene considerato da chi detiene le leve del comando, non piu&#8217; &#8220;conveniente&#8221;  quindi, &#8220;tagliato&#8221;, in coda a moltissimi altri servizi che hanno subito, nel corso degli anni, identico destino. L&#8217;intenzione non è rianimare il blog per renderlo &#8220; collettore di rabbia&#8221;, ma semplicemente per ribadire che &#8220;così non va&#8221;.</p>
<p>Da quei treni notturni non immagineremo piu&#8217;, dopo un turno  di lavoro massacrante, per molti, con uscita anticipata ( &#8221;un&#8217; ora di lavoro non retribuita&#8221; come succedeva a tantissim operai Fiat, pur di potersi garantire il Sud al mattino successivo) coste spalmate di turisti, ulivi e vigneti sfiniti dal caldo, coltivatori con le schiere ricurve a ricordarci la nostra storia, le nostre tradizioni, soppiantate da &#8220;cattedrali nel deserto&#8221; chiuse da prepotenti che inseguono con ingordigia il profitto.  Non immagineremo piu&#8217; le saline e la nebbia, o l&#8217;odore del caffè emanato da qualche casa a ridosso dei binari, così come perderemo il gusto di osservare al mattino presto pomodori secchi su terrazze &#8220;chiancate&#8221;. Dall&#8217;interno di quei scompartimenti non sentiremo piu&#8217; gli odori di cibi accuratamente preparati, pronti ad inebriare quei pochi metri quadrati in obbligata condivisione fra compagni di viaggio. Compagno, non vuol forse dire &#8220;condivisione di pane? Era immediato il ricordo delle opere di <strong>Arpino</strong>, anche se il tragitto era differente. E non vedremo piu&#8217; ad una certa ora della notte le famose torri,  nei pressi di Piacenza che ricordano una canzone di <strong>Guccini</strong>, <strong>&#8220;Il vecchio e il bambino&#8221;,</strong> e non vedremo piu&#8217; frotte gi giovani scendere con radio e muniti di tutto punto scendere a Rimini, e non vedremo piu&#8217; il mare, da Ancona a Pescara con quei falo&#8217;&#8230;e tanto altro ancora&#8230; Da quei finestrini non sentiremo piu&#8217; parole miste ad abbracci, ripiene di miele e di promesse. Da oggi, quei treni, ancora così &#8220;democratici&#8221; almeno nel prezzo, lasceranno il posto alla velocità, al culto del fast.</p>
<p>E così, mentre mi reco a porgere l&#8217;ultimo saluto a quel mitico treno, ecco un gigantesco albero di Natale, posto nell&#8217;atrio di Porta Nuova, identico a quello dell&#8217;anno passato, pronto ad accogliere su di sè i desiderati di tutti:  turisti, viaggiatori, passanti,  che emergono dalle &#8220;viscere &#8221; di una metropolitana torinese, accolti poi nella &#8220;pancia&#8221; di quel meraviglioso atrio verso la ricerca di un treno, non piu&#8217; &#8220;espresso&#8221;.</p>
<p>Non decorazioni ma sentimenti, sono espressi in numerosi biglietti, apposti ad altezza d&#8217;uomo su quell&#8217;enorme albero. Eccone alcuni: <strong>&#8220;Meglio una bugia che apre il cuore alla speranza che una verità che provoca solo tristezza&#8221;. &#8220;Voglio l&#8217;estate&#8221;. &#8220;Vorrei una calcolatrice fogli a righe (Nicole Kalaw), </strong> alla faccia di chi sostiene che l&#8217;Italia è un Paese di benestanti.<strong>&#8220;Fammi diventare una sirena! Se non si puo&#8217; va bene</strong> <strong>anche un unicorno&#8221; (Rebecca)&#8230;.</strong>vorrei apporre anche il mio, di biglietto, &#8220;il desiderio di una banca centrale per commissariare il Paese dove si è tolta l&#8217;ureola a tutte le attività considerate e rispettate, e smettere di tornare gli irresponsabili di sempre, egoisti e retorici, e pensare a chi, non ha uno stipendio, mentre altri ne hanno un corrispettivo pari alla somma del salario di 400 operai&#8221;. E mi piacerebbe ricordare a chi ha tagliato scuola, servizi, e altro, che Nicole non ha neanche una calcolatrice e fogli a righe sui quali scrivere. E così, davanti a quell&#8217;albero, che contiene in se, milioni di persone, mi pare di &#8220;navigare nell&#8217;utopia dei desiderata che partono dal cuore&#8230;quante ali sono state tarpate&#8230;&#8221; Forse non è una copertina da &#8220;car star&#8221;, ma è vita, reale, dignitosa, di fatica, vissuta.</p>
<p>Mi piacerebbe incontrare Rebecca e poterle regalare tanti pennarelli e tanti fogli, affinchè possa disegnare un mondo dove i suoi sogni si possano realizzare, e regalare quella pensione, che molti hanno chiesto e apposto su quell&#8217;albero, e una costituzione intera, con tutti i suoi 139 articoli, e non una pagina soltanto, e una scuola, per tutti, e la fine delle delocalizzazioni anche in quei posti dove non dovrebbero esserci. E provare a volare. Perchè ne abbiamo diritto.Tutti.</p>
<p>Mi siedo, per un attimo, e sfoglio il libro che mi fa compagnia&#8230;.alzo gli occhi al tabellone e penso che da domani (oggi) non vi sarà neanche il treno per Palermo&#8230; Riposo gli occhi sul libro, riannodo i pensieri e soffermo il mio sguardo su di una pagina, del bellissimo libro di <strong>Sofia Gallo: &#8220;Diritto di volare&#8221; (Giunti).</strong></p>
<p><strong>&#8220;No, io non voglio tornare indietro, no, io ho diritto di volare. Qualcuno o qualcosa mi ha finora tarpato le ali, ma prima o poi spicchero&#8217; il mio volo&#8221;.</strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3713/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3713&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/12/11/diritto-di-volare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La prima campana: sciopero generale.</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/09/11/la-prima-campana-sciopero-generale/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/09/11/la-prima-campana-sciopero-generale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Sep 2011 14:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[banca]]></category>
		<category><![CDATA[basilea]]></category>
		<category><![CDATA[Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[fiom]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[renato zero]]></category>
		<category><![CDATA[righeira]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero generale]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[zagrebelsky]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3705</guid>
		<description><![CDATA[L'imminente apertura delle scuole, lascia sullo sfondo l'estate. Canzoni come "Spiagge" e "l'estate sta finendo"sono cio' che rimane di quel periodo. Ansia e angoscia, persistono per molti e ci accompagnano alla ricerca di una nuova "identità" lavorativa. Dove si verrà proiettati quest'anno?<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3705&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;imminente apertura delle scuole, lascia sullo sfondo l&#8217;estate. Canzoni come <strong>&#8220;Spiagge&#8221; (Renato Zero) </strong> e <strong>&#8220;l&#8217;estate sta finendo&#8221; (Righeira) </strong>sono cio&#8217; che rimane, ad ogni inizio settembre, del periodo estivo appena trascorso. Ansia e angoscia, invece, persistono per molti e ci accompagnano alla ricerca di una nuova &#8220;identità&#8221; lavorativa. Dove si verrà proiettati quest&#8217;anno? Alcuni, come fumo negli occhi, assunti a tempo indeterminato, assunti così&#8221;nel ruolo&#8221; di addetti al turibolo per incensare questo governo, sono stati catapultati, in una sorta di apprendistato dell&#8217;apprendistato, perchè dopo anni di precariato, nella stessa mansione lavorativa, devono obbligatoriamente superare il periodo prova: due mesi, chi quattro, chi un anno. Come se stesse iniziando un nuovo lavoro. Una moltitudine, invece, è rimasta fuori. Coloro i quali immediatamente hanno fatto di conto. A fronte delle immissioni in ruolo, questo era il terzo anno di tagli programmato.  E mentre i primi continuano col ciondolio del turibolo dopo anni di &#8220;compressione di ogni cosa e in ogni dove&#8221; molti, tantissimi, sono rimasti ad osservare. &#8220;Oggi non vado a lavorare&#8221;, pare essere il titolo di un film.  Solo che non è finzione.  Solo che i pescecani, non guardano. Mangiano. E come se mangiano. E nei molti che vivono nel limbo, in una condizione a tempo, magari con contratto a dieci mesi, la possibilità che quel contratto li faccia scollinare in una <strong>&#8220;convenzione Basilea&#8221;</strong> è forte. Ma che cosa sarà mai questa Convenzione Basilea? Vuoi vedere che a coloro che sono in possesso di un contratto a <strong>tempo  determinato</strong> magari gli è preclusa la possibilità di accedere ad un fido bancario, perchè le mensilità retribuite  da quel contratto sono solo dieci e non, magari, come avveniva (avviene?) a chi lavora in un luogo che ti pubblicizza la vita come una &#8220;scala mobile&#8221; (grazie al &#8220;paternalismo di una banca&#8221;) di mensilità magari ne percepiva 15 o 16?  E già, perchè sono i numeri che contano, bellezza! Non le persone.  Eppure quel paternalismo che rimanda alla Convenzione Basilea non è presente ogni qual volta vengono inviati gli estratti conti. Bontà loro. Grandi banche, banche grandi, grandi capitali, grandi patrimoni&#8230;.governanti&#8230;.non pervenuti. Come la mancata volontà politica di tassare i grandi patrimoni, le rendite, le transazioni finanziarie&#8230;.E così, propirio per la voglia di dire no e provare a reagire a questo stato di cose, la prima campane a suonare è stata per  lo <strong>sciopero generale.</strong>  Contro una manovra brutale, pericolosa. Iniqua. Una manovra che, rifatta quattro, o cinque volte, colpisce sempe nello sesso modo sempre i soliti. Persone.  Pensionati, giovani lavoratori, precari. Persone e stato sociale sotto attacco. Una manovra che scarica i costi sul mondo del lavoro dipendente. E i contratti nazionali? Voglia di smantellarli? Forse il vento di Basilea, soffia anche su questi. Povera <strong>Costituzione,</strong> &#8220;luogo di equilibrio&#8221; tra diritti politici e sociali. Già, come sosteneva Zagrebelsky alcuni giorni fa <strong>&#8220;la condizione iniziale era quella in cui solo i proprietari avevano diritti. I lavoratori o aderivano alle condizioni loro proposte  oppure non ottenevano o perdevano il lavoro, potendo l&#8217;imprenditore attingere al ribasso da un serbatoio di forza lavoro in cerca di occupazione&#8230;&#8230;stiamo tornando a questo in nome del mercato e della competitività?</strong>&#8220;. Già, <strong>Basilea, Italia, Europa.</strong>&#8230;.e sembra uno sfottò se ricordi a chi ti sciorina &#8220;la convenzione di Basilea&#8221; uno che di conti magari ne capisce tantissimo, ma di empatia, zero, se asserisce la mancanza di colpe, sue, se le nostre mensilità sono solo dieci e non 15 o forse 16&#8230;&#8230;..Forse bisognerebbe ricordarci delle &#8220;bolle di sapone&#8221;&#8230;..magari&#8230;Certo che le proteste &#8220;indignade&#8221; non sono davvero &#8220;campade&#8221; per aria. Speriamo in una maggiore e consapevole indignazione.</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione, dato che ho citato la canzone &#8220;spiagge&#8221; per lanciare la proposta di un referendum, quello di rendere le spiagge libere, o come erano fino a poco tempo fa. Di ritorno da una delle spiagge piu&#8217; belle d&#8217;Italia, ho pensato che forse, questa potesse essere una delle ultime volte che potevo accedervi con tanta facilità. Proliferano infatti gli stabilimenti balneari, 800 euro al mese, 35 o 45 euro al giorno, ombrellone e due sedie sdraio. Caro Vendola, le battaglie referendarie non terminano con l&#8217;acqua e il nucleare, per fortuna vinte. Bisognerebbe avre il coraggio di inserire nei bene  comuni la <strong>spiaggia, il mare</strong>&#8230;&#8230;&#8230;perchè devo pagare per accedere al mare? perchè in una zona della <strong>Puglia</strong>, quella dove sei stato alcuni anni fa, mi riferiscono,  non l&#8217;alta marea, ma l&#8217;ingordigia dell&#8217;uomo, si è mangiata una buona fetta di spiaggia? Per caso anche l&#8217;accesso al mare e sulla spiaggia è diventata questione per ricchi? Ma, qualche anno fa, non sostenevi, che anche i ricchi dovevano piangere? Vorrei le spiagge libere, per tutti. Ottocento sono gli euro guadagnati da un precario, che certamente non dovrebbero andare ad &#8220;ingrassare&#8221; uno stabilimento balneare. Senza dimenticare che un tempo, per accedere in quel posto bellissimo potevo benissimo usufruire di un treno serale, a 50 euro, ora, ridotto di numero di carrozze, mentre ore, mi si propongono due treni giornalieri, a quasi cento euro. Proporre o imporre? Fare un giro la sera in stazione per la scelta.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3705/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3705/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3705/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3705/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3705/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3705/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3705/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3705/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3705/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3705/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3705/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3705/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3705/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3705/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3705&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/09/11/la-prima-campana-sciopero-generale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Contare per non essere contati</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/07/30/contare-per-non-essere-contati/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/07/30/contare-per-non-essere-contati/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 19:35:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mondo della scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni Quotidiane]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[ata]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Professori]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3702</guid>
		<description><![CDATA[E così, anche le due ultime "strisciate" di badge sono andate. Un orologio elettronico segna le 6.10. Uno scheletro di vetro e acciaio sembra crescere di ora in ora, alla mia sinistra, prima  che  la pancia della metro mi inghiotta, per l'ultima volta in questo giro di provincia.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3702&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E così, anche le due ultime &#8220;strisciate&#8221; di badge sono andate. Un orologio elettronico, a ridosso della nuova stazione ferroviara, segna le 6.10. Quello scheletro di vetro e acciaio sembra crescere di ora in ora, così rifletto prima  che  la pancia della metro e del sottopasso mi inghiotta, ancora una  volta in questo giro di provincia. Davvero strano questo giro, anzi, questi giri, che ricordano un nuovo colonialismo, un capitalismo dalle fattezze nuove. Già, non si commerciano piu&#8217; cose ma istruzione, cure, accoglienza, vigilanza, attenzione ai diversamente abili. Ogni anno, sempre un nuovo &#8220;giro&#8221;. Posti di lavoro che continuamente risultano scoperti e continuamente si riempiono, con visi, volti nuovi. Ogni anno. Come un ritmo. Quali diritti posso accampare in questo nuovo &#8220;colonialismo&#8221;? Posto di lavoro, precario, come tanti altri: professori e ata, a migliaia, dove restiamo &#8220;giovani&#8221; pur invecchiando ogni anno. Un ossimoro. E restando giovani, ma invecchiando, continuiamo a pagare la crisi che altri hanno innescato. Mille miliardi persi dal sistema bancario europeo tra il 2007 ed il 2010. Chi ne paga il conto? Il contribuente europeo, italiano. Servizi ridotti, welfare ridotto, retribuzioni bloccate.  E la manovra economica certo non aiuta, così come non aiutano le critiche all&#8217;articolo tre della Costituzione. &#8220;Rimuovere gli ostacoli&#8230;..&#8221;già&#8230;.e qualcuno critica quell&#8217;articolo. Rendiamolo effettivo piuttosto. Introduciamo delle compensazioni a chi, precario, continuamente sostiene costi di trasporto, mutando, annualmente posto di lavoro, scuola. Introduciamo degli sconti, delle tessere gratuite di trasporto, almeno per il treno,per chi lavora nello stato e subisce anni e anni di precariato. Introduciamo forme di compensazione, tipo buoni basto, dal momento che chi lavora nella scuola ne è escluso e non ne fruisce, diversamente da altri lavoratori;  eppure  buona parte del proprio tempo, della giornata viene trascorsa sul posto di lavoro. Introduciamo delle compensazioni, dal momento che viviamo in un posto, senza utilizzarne i servizi, ma lavoriamo in un&#8217;altra cittadina. Non facciamoci criticare ingiustamente ma chiediamo almeno uno sforzo &#8220;empatico&#8221;. Si sostiene spesso che la società è cambiata, e la scuola anche, e quindi le competenze richieste sono mutevoli. Chiediamo corsi di aggiornamento che ci facciano percepire la realtà odierna, con le mille difficoltà dei ragazzi. Chiediamo che ci vengano forniti corsi attinenti al mondo della disabilità, per una perfetta integrazione dei ragazzi e dei lavoratori. Chiediamo piu&#8217; partecipazione, ad ogni livello. Chiediamo di essere coinvolti in ogni processo decisionale. A partire dalle piccole decisioni. Chiediamo che la leva fiscale faccia il suo corso per una corretta redistribuzione delle risorse in un Paese che vede continuamente incrementare le disuguaglianze. Chiediamo una retribuzione piu&#8217; dignitosa. Chiediamolo ora, diamogli conseguenza all&#8217;atto del voto. A questo pensavo, nel momento in cui &#8220;strisciavo&#8221; per l&#8217;ultima volta, in quel posto di lavoro, il badge. Con la speranza di poter contare e non essere ancora una volta contato  e relegato nell&#8217;immenso serbatoio della precarietà. Un anno davvero pesante, sotto tanti punti di vista. Non lo auguro davvero a chi sostiente che i precari sono la parte peggiore dell&#8217;Italia.</p>
<p>Unica cosa positiva, quest&#8217;anno, i treni. Almeno quelli utilizzati dal sottoscritto, sempre puntuali.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3702/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3702/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3702/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3702/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3702/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3702/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3702/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3702/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3702/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3702/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3702/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3702/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3702/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3702/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3702&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/07/30/contare-per-non-essere-contati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Un nuovo farewell alle porte</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/07/28/un-nuovo-farewell-alle-porte/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/07/28/un-nuovo-farewell-alle-porte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 17:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[gtt]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[leavitt]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3698</guid>
		<description><![CDATA[Pochissime ore e si consumerà anche l'ultima "strisciata" di badge. Un rito che si ripete. Ogni anno. "Gli addi non vanno mai pronunciati. Solo attesi e poi ricordati. Il momento in sé è nulla" (D. Leavitt)<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3698&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochissime ore e si consumerà anche l&#8217;ultima &#8220;strisciata&#8221; di badge. Un rito che si ripete. Ogni anno. &#8220;Gli addi non vanno mai pronunciati. Solo attesi e poi ricordati. Il momento in sé è nulla&#8221; (D. Leavitt). E mai come quest&#8217;anno la voglia di cambiare è tanta, anche se, cioè che è stato fatto, e bene, resta.  Ma siamo &#8220;l&#8217;Italia peggiore&#8221;, secondo qualcuno e quindi&#8230; Pazienza. Il vento sta cambiando. L&#8217;aria comincia ad essere diversa. L&#8217;esito referendario lo ha confermato. Così come dai discorsi con la gente, che non ne puo&#8217; piu. Di chi afferma quello e degli altri bla, bla, bla.</p>
<p>Gli ultimi giorni di pendolarismo,  ho voluto sperimentare la nuova novità su alcune corse di bus gtt nel torinese, che hanno visto il  ritorno del controllore a bordo unito all&#8217;eventuale pagamento del biglietto maggiorato a bordo per chi ne fosse sprovvisto. Un paio di volte il controllo del possesso del biglietto era affidato all&#8217;autista, e mi domando se fosse necessario caricare ulteriormente di lavoro l&#8217;autista. Erano state prese intese con i sindacati? E&#8217; stata prevista una maggiorazione di compenso per questa mansione aggiuntiva?   Mi ricorda alcuni lavoratori della scuola, che taglia e taglia, hanno visto aumentare le proprie mansioni, con lo stipendio inchiodato ai  tempi che furono. Mansioni maggiorate, zero formazione. La scuola è cambiata e quindi anche le mansioni. Solo la retribuzione è rimasta invariata.  Come quei due milioni di nè-nè, non inseriti in un percorso formativo e senza lavoro.</p>
<p>E&#8217; stato un anno davvero intenso, faticoso a tratti, ma con la speranza di essere andati alla radice delle cose, affondando lo sguardo in profondità, nei meccanismi costitutivi dei processi materiali, compiendo un disvelamento dei fatti sociali occultati dalle idee ricevute, dal conformismo. Bisogno di sinistra,  radicale, cioè andare proprio a quella radice. Già, questo bisogna avere il coraggio e la forza di fare. Ancora questa mattina, notavo in una discussione quanto in questa epoca siano così fondamentali per molti, per fortuna non per tutti, la visibilità, la notorietà, il divismo e la spettacolarizzazione. Non conta piu infatti quel che si dice ma quanto e dove si parla e si appare. I rapporti di lavoro e le condizioni di lavoro invece devono essere accettati e subiti al ribasso, &#8220;perchè così è&#8221;. E non dovrebbe e non deve. Ma già quest&#8217;inverno abbiamo ricevuto un assaggio di una riedizione  di un motto pubblicitario in voga in passato: &#8220;o così o &#8230;&#8221;Non si deve continuamente &#8220;andare al ribasso&#8221;e accettarlo,  ma avere il coraggio di tornare &#8220;alla radice&#8221;. E mentre molti parlano di riforma costituzionale, di trasferimenti di ministeri al Nord, io penso che la nostra sia la Costituzione piu&#8217; bella al mondo, che andrebbe solo attuata e amata. E attuarla in tutto, a partire dal lavoro. Con una retribuzione digintosa. I precari, un esercito di due milioni: perchè non rendere effettivo il diritto al lavoro? Possiamo avere una forza incredibile: basta andare alla radice.</p>
<p>Poche ore dalle ultime due &#8220;strisciate&#8221;, e poi, un nuovo farewell mi attende.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3698/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3698&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/07/28/un-nuovo-farewell-alle-porte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La rabbia dei precari e la &#8220;maturità&#8221; di indignarsi.</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/06/23/la-rabbia-dei-precari-e-la-maturita-di-indignarsi/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/06/23/la-rabbia-dei-precari-e-la-maturita-di-indignarsi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 08:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione della Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[La Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[carta costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[indignati]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[maturità]]></category>
		<category><![CDATA[ministeri]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[temi di maturità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3692</guid>
		<description><![CDATA[Tutto come prima. Laggiu', in lontananza, il prato dal Pontida, un po' piu' ristretto, per la verità, non ha sancito nulla di particolare. Intenzioni e realtà, sempre in contrasto. Ministeri che devono rimane dove sono, così come sancisce la Carta costituzionale.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3692&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto come prima. Laggiu&#8217;, in lontananza, il prato di Pontida, un po&#8217; piu&#8217; ristretto, per la verità, non ha sancito nulla di particolare. Intenzioni e realtà, sempre in contrasto. Ministeri che devono rimane dove sono, così come sancisce la Carta costituzionale.</p>
<p>A proposito di carta costituzionale. Sarebbe utile che alcuni governanti facessero una bella ripassata fra ordine del giorno ed emendamenti. Ricordando loro che i primi non entrano a far parte della Gazzetta Ufficiale e possono contenere tutto e il contrario di tutto. Solo i secondi, apportano modifiche a norme e rientrano nella Gazzetta Ufficiale.</p>
<p>Questione di &#8220;maturità&#8221;. Forse non sono abbastanza grandi e meritano un&#8217;ulteriore bocciatura. Bocciatura, &#8220;sinonimo&#8221; di sberla politica.</p>
<p>In &#8220;tema&#8221; di maturità, l&#8217;elaborato è scivolato via, con la speranza che i maturandi, sappiano interpretare l&#8217;utilizzo della chiocciolina abbinandola ad un andamento slow, capace di cogliere problemi sapendone dare anche soluzioni. Soluzioni solidali, capaci di include e non escludere, capaci di eliminare la forbice che vede i ricchi sempre piu&#8217; ricchi e i poveri sempre piu&#8217; poveri. Acoltare. In maniera empatica. Soluzioni non precarie, ma definitivie. A proposito di precari. Mentre tantissimi, circa 400 mila, e di questi, 200 mila, del settore scuola, si accingono a lasciare il badge e le chiavi di qualche cassetto, &#8220;altre chiavi&#8221; vengono fornite per i Presidenti di commissione all&#8217;esame di maturità.</p>
<p>E vengo, dalla protesta alla proposta. In questo periodo si è parlato spesso di riforma del fisco, magari ritoccando la fascia Irpef, che, guarda caso, servirebbe davvero a poco, in senso positivo, come nelle intenzioni, per chi lavora temporaneamente, aumentando viceversa le aliquote iva, queste, invece si, che farebbero del male, a tutti. Precari compresi. Un differenziale, fra le due voci davvero risibile. Perchè, un conto è lavorare alcuni mesi, e toccare l&#8217;asticella Irpef servirebbe davvero poco. Altro conto è toccare l&#8217;aliquota quando si spende. Sempre. Tutti.</p>
<p>Ora, in tema di precariato, vorrei sottolineare due temi. Oltre che essere stati etichettati come &#8220;la peggior Italia&#8221;, e subire, a volte, &#8220;le carezze&#8221;, di qualche manganello, ecco le mie riflessioni. La prima. E&#8217; proprio necessario che vengano affidate nomine a Presidi, anzi, dirigenti scolastici, al fine di ricoprire l&#8217;incarico di Presidente di commissione sede di maturità? Per una questione di equità, fra chi già percepisce uno stipendio piuttosto corposo, &#8220;perchè ha delle responsabilità&#8221; anche penali nella scuola dove dovrebbe esseere, e chi invece percepisce uno stipendio da 1300 euro (esclusi gli ata che stanno sotto i mille!!!) non si potrebbe, e qui, pongo la proposta, porre un tetto, oltre il quale è preclusa loro tale possibilità, ovvero quella di espletare la funzione di Presidente di commissione? E&#8217; possibile prendere come criterio di riferimento quello riguardante l&#8217;assegnazione di case popolari? Dal momento che stiamo parlando di risorse pubbliche, mia pare sia utile come proposta. Non voglio polemizzare, ma davanti al fatto che, se io partecipo a tutti gli scioperi, e il mio stipendio si riduce nettamente, e se, nella scuola, si ottengono benefici, perchè tali benefici dovrebbero andare anche a coloro che corrono, rincorrono e concorrono anche a quelle nomine? Io vorrei porre un tetto. Una sorta di incompatibilità. A mio modo di vedere, il sindacato dovrebbe anche risolvere il problema dell&#8217;iscrizione dei dirigenti scolastici. Perchè dovrebbero avere in tasca la mia stessa tessera, dal momento che io, contribuisco a dare forza al sindacato aderendo agli scioperi, mentre, loro, contribuiscono ad incrementare, nel caso di assegnazione di nomine quale Presidente di commissione, il loro conto corrente. L&#8217;ascensore sociale  è possibile vederlo solo all&#8217;inerno di una nota pubblicità, guarda caso, di una banca?</p>
<p>Seconda questione, legata alla prima. Perchè, per diventare Presidente di commissione, che dovrebbe adoperarsi anche alla correzione degli elaborati, è sufficiente un semplice &#8220;diplomino&#8221; piccolo piccolo, e per potere insegnare invece è richiesta, almeno, almeno, una laurea, titolo non piu&#8217; sufficiente?</p>
<p>Io ne possiedo una (piu&#8217; appendici varie): perchè a me deve essere precluso e ad altri no?</p>
<p>Ora capite perchè 50 mila laureati, ogni anno, fuggono dall&#8217;Italia? Io non vorrei fuggire, ma vorrei proporre. La scelta è tra exit e voice. In questo momento, esercito la voice.</p>
<p>Protesto, propongo.</p>
<p>Sono convinto che la scuola dovrebbe dare il buon esempio: piu&#8217; inclusione, favorendo i lavoratori precari e meno egoismo da parte di chi ha già molto.</p>
<p>Non sarebbe il caso? Sono indignato. Indignato, si, perchè mentre si sciupano denari pubblici per far volare un f 14 a 13 mila dollari l&#8217;ora, e tenendo conto che  un F 14 vola in coppia, e che il volo di entrambi dura un&#8217;ora e mezza ciascuno, sciupando così migliaia di soldi, l&#8217;indignazione è davvero ai massimi livelli. Non ci si vuole proprio accorgere di altri problemi che continuano a fare &#8220;scuola&#8221;? Indignamoci.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3692/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3692/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3692/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3692/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3692/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3692/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3692/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3692/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3692/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3692/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3692/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3692/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3692/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3692/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3692&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/06/23/la-rabbia-dei-precari-e-la-maturita-di-indignarsi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il vento è cambiato. Precari: Col nostro stipendio paghiamo chi ci insulta</title>
		<link>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/06/16/il-vento-e-cambiato-precari-col-nostro-stipendio-paghiamo-chi-ci-insulta/</link>
		<comments>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/06/16/il-vento-e-cambiato-precari-col-nostro-stipendio-paghiamo-chi-ci-insulta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 13:27:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romano Borrelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[fiom]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mondo della scuola]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[il vento è cambiato]]></category>
		<category><![CDATA[legittimo impedimento]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[montecitorio]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://romanoborrelli.wordpress.com/?p=3684</guid>
		<description><![CDATA[Il vento è cambiato e alla fine, coloro che tifavano per l&#8217;astensionismo al referendum, non sono riusciti a metterlo &#8220;nel quorum&#8221;. La domanda di partecipazione politica si protrae da febbraio, anche se, a mio modo di vedere, in alcune circostanze, quali le amministrative di Milano, l&#8217;elettorato, forse, chiedeva altre cose. Sicuramente non Tabacci. Come che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3684&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il vento è cambiato e alla fine, coloro che tifavano per l&#8217;astensionismo al referendum, non sono riusciti a metterlo &#8220;nel quorum&#8221;. La domanda di partecipazione politica si protrae da febbraio, anche se, a mio modo di vedere, in alcune circostanze, quali le amministrative di Milano, l&#8217;elettorato, forse, chiedeva altre cose. Sicuramente non Tabacci. Come che sia, il vento è cambiato e pare che gli unici a non accorgersene siano proprio i domiciliati a Montecitorio. Un referendum inutile, è stato detto, da un &#8220;capitano&#8221; senza fascia, forse per non &#8220;caricarlo&#8221; troppo di significato politico,  ed evitare così ulteriori &#8220;sberle&#8221;, anche se, a mio modo di vedere, ne aveva, di senso politico. Eccome. In Germania si è dato uno stop al nucleare, sicuramente perchè i verdi hanno un&#8217;influenza, forte, in quella realtà e quel tema è particolarmente sentito. Qui, in Italia, sentono solo il profumo degli euri. Volevano provarci e riprovarci a rifilarci l&#8217;acqua privata, il nucleare, il legittimo impedimento. Le prime, questioni di profitto. O personali, come l&#8217;ultima. Anche se, a mio modo di vedere, nonostante un referendum abbia sancito 4 si, secchi, la gente che si incontra in coda nei supermercati, con i carrelli pieni di confezioni di acqua, è davvero in contraddizione con se stessa. Dovremmo davvero recuperare le famose caraffe e utilizzare l&#8217;acqua del rubinetto. A Torino, inoltre, l&#8217;acqua pubblica è una delle migliori, e i controlli mensili sono costanti e continui. Sarebbe bastato osservare il caso parigino per capire come la privatizzazione dell&#8217;acqua avrebbe aumentato le tariffe in maniera esponenziale. Una città, la capitale francese, con due società che si spartivano il territorio, suddiviso tra la riva destra e la riva sinistra.</p>
<p>Il vento sta cambiando, e ripeto, gli unici a non accorgersene sono davvero una buona fetta degli inquilini di Montecitorio. La parte peggiore dell&#8217;Italia? Qualcuno ha avuto il coraggio di dire che sono i precari. Incredibile, davvero. Parrebbe che a Montecitorio, alcuni, siano i protagonisti di un film e che il titolo, attribuibile al Governo sia: &#8220;Unico indizio: assente&#8221;. Alcuni precari, quelli della scuola, si sono già congedati, e, risultano disoccupati, termine contratto. Di qui a poco, migliaia li seguiranno. Senza sapere meta, inizio e termine di un nuovo ipotetico nuovo contratto. Ora, in molti attendono il ricorso, il risultato di una class action, per chi ha lavorato per almeno un paio d&#8217;anni come precario. Peccato che questi risultati arrivino mediante la forza di sentenza e non mediante la forza del sindacato o di una politica capace di ascoltare e rappresentare questi bisogni. Complice anche l&#8217;effetto &#8220;voto utile&#8221; di veltroniana memoria che ancora oggi brucia lasciando una buona fetta di elettorato priva di rappresentanza.</p>
<p>Sotto lo stesso tetto, un tempo, un unico contratto, un unico padrone, una solidarietà. Oggi non è piu&#8217; così, almeno per ora. Penso che davvero gli schiaffi se li diano da soli, questi governanti. Loro si, parte peggiore incapaci di capire che non rappresentano piu&#8217; la maggioranza reale del Paese e che, forse, non ne possiedono una in Parlamento.</p>
<p>Aspettiamo il passaggio parlamentare, da qui a pochi giorni, e speriamo in una dichiarazione di fidiuca. Anzi, di sfiducia. Molte cose sono cambiate, da quell&#8217;aprile 2008.</p>
<p>Il vento è davvero cambiato.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/romanoborrelli.wordpress.com/3684/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/romanoborrelli.wordpress.com/3684/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/romanoborrelli.wordpress.com/3684/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/romanoborrelli.wordpress.com/3684/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/romanoborrelli.wordpress.com/3684/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/romanoborrelli.wordpress.com/3684/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/romanoborrelli.wordpress.com/3684/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/romanoborrelli.wordpress.com/3684/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/romanoborrelli.wordpress.com/3684/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/romanoborrelli.wordpress.com/3684/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/romanoborrelli.wordpress.com/3684/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/romanoborrelli.wordpress.com/3684/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/romanoborrelli.wordpress.com/3684/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/romanoborrelli.wordpress.com/3684/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=romanoborrelli.wordpress.com&amp;blog=5781710&amp;post=3684&amp;subd=romanoborrelli&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://romanoborrelli.wordpress.com/2011/06/16/il-vento-e-cambiato-precari-col-nostro-stipendio-paghiamo-chi-ci-insulta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/8929d2bdc9e64aa0fbc7a93bb26f3be7?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">romanoborrelli</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
