Così Berlusconi ordinò; “chiudete Annozero”: parte da qui, dal titolo de Il Fatto , l’ennesima vicenda giudiziaria riguardante il premier, da ieri indagato dalla Procura di Trani con l’accusa di concussione, insieme al direttore del Tg1 Augusto Minzolini e al membro dell’AgCom Giancarlo Innocenzi. Secondo quanto riportato dal quotidiano i pm, nell’ambito di un’inchiesta parallela, sarebbero incappati in delle intercettazioni telefoniche fra Berlusconi e Innocenzi, con il primo che si sarebbe lamentato con il secondo di molte trasmissioni del servizio pubblico, da Anno Zero di Santoro (vedi: caso Spatuzza) a Ballarò , a Parla con me di Serena Dandini per l’ospitata del direttore di Repubblica Ezio Mauro. Critiche che si sarebbero trasformate in vere e proprie richieste di chiudere tali trasmissioni. Il premier avrebbe trovato sia in Innocenzi (che avrebbe riferito le volontà del capo al dg Rai Masi) sia nel «direttorissimo» Minzolini, due alleati molto più che bendisposti. Adesso l’opposizione chiede le dimissioni del direttore del Tg1 e il ripristino dei talk show politici vista la sentenza del Tar del Lazio che ha bocciato il regolamento che li ha vietati finora. servizi a pagina 4 e 5 13/03/2010
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Rai, Berlusconi e Minzolini indagati per concussione
Postato in Articoli dai giornali, Articoli dal Web, Cgil, Federazione della Sinistra, contrassegnato da tag Anno Zero, Berlusconi, Elezioni Regionali, Federazione della Sinistra, liberazione, Manifestanti Cgil, Minzolini, Nuova Liberazione, Tg1 il giorno 13 marzo 2010 | Lascia un commento »
Quanti ricordi a Bonn
Postato in Cgil, La critica, Mondo del Lavoro, contrassegnato da tag Anche noi abbiamo "le palle" per resisterti., Attacco al Presidente della Repubblica, Attacco alla Costituzione, Berlusconi, Bonn, Cgil, Crocefisso, Manganellate contro studenti, Manganellate polizia, Manifestazione CGIL, Manifestazione Roma, onda, Palle, Precari, Regime, Roma, Televisione il giorno 11 dicembre 2009 | Lascia un commento »
Fino a poche ore fa, quando sentivo parlare di Bonn, riaffioravano in me moltissimi ricordi. Del passato e del recente passato. Il mio. Ora a Bonn assocerò un altro ricordo.
“Bei tempi andati, bei tempi che verranno”; ieri, a Roma
Postato in Federazione della Sinistra, Rifondazione Comunista, contrassegnato da tag 5 dicembre manifestazione, Amministratore delegato Trenitalia, B day, Berlusconi, Berlusconi Day, Berlusconi dimettiti, Berlusconi Mills, Berlusconi si dimetterà, Buffone, Corruzione, Federazione, Federazione della Sinistra, Freccia Rossa, Giovani, Manifestazione contro Berlusconi, Manifestazione No B day, no tav, operai, piazza san giovanni, Roma, Roma piazza san giovanni, ThyssenKrupp, Treno della Vergogna, Treno per Roma il giorno 6 dicembre 2009 | 1 Commento »
Lentamente il treno ha raggiunto la sua destinazione. Così come i bus. Ognuno rientra nelle proprie case. Il viaggio è terminato. La manifestazione, anche. Tanto rosso, ancora. Non solo a Roma. In ogni città, una piccola rappresentanza ha organizzato una mobilitazione contro. A Parigi, Londra, Berlino. Italia: Torino e molte altre città contro questo governo. U
Federazione della Sinistra (Ferrero-Diliberto-Salvi-Patta): Berlusconi si dimetta, si vada subito ad elezioni anticipate
Postato in Lista comunista, contrassegnato da tag Berlusconi, Cesare Salvi, Corte Costituzionale Boccia il Lodo Alfano, Dimissioni Berlusconi, Federazione della Sinistra, Lodo Alfano, oliviero diliberto, Paolo Ferrero, Patta il giorno 7 ottobre 2009 | Lascia un commento »
Dichiarazione della Federazione della Sinistra (Prc-Pdci-Socialismo 2000) , resa a nome di Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto, Cesare Salvi.
Adesso Berlusconi, il corruttore dell’avvocato Mills, si dimetta e si vada subito a nuove elezioni anticipate. Rispetto alle quali proponiamo a tutte le forze democratiche di dare vita a una brevissima legislatura di garanzia costituzionale che approvi la legge sul conflitto d’interessi, cancelli le misure sulla giustizia approvate dal governo Berlusconi e vari una legge elettorale proporzionale che superi l’attuale “legge truffa”
Videocrazia
Postato in Appuntamenti, Video, contrassegnato da tag Berlusconi, Corona, Culi, Documentario, Flavio Briatore, Immagine, Italia berlusconiana, Lele Mora, Simona Ventura, Società della immagine, Tette, tv, Tv italiana, Videocracy, Videocrazia il giorno 27 agosto 2009 | 1 Commento »
«Videocracy» Ci sono voluti trentanni di fanciulle scosciate e giovanotti palestrati, di casalinghe disperate e quiz milionari, di reality irreali, di gossip e volgarità eretti a sistema. Un lavoro lungo e paziente, che alla fine però ha fatto centro: la tv in Italia ha preso il posto della democrazia. E la tesi di Videocracy , il documentario che promette di rendere davvero speciale l’evento programmato per il 3 settembre al Lido dalle due sezioni autonome della Mostra del Cinema, la Settimana Internazionale della Critica (SCI) e le Giornate degli Autori, che hanno scelto di concerto il film, rifiutato dalle sezioni ufficiali. Ottanta minuti di reportage spietato sull’Italia berlusconiana, le sue mutazioni antropologiche e culturali, firmati da Erik Gandini, regista quarantenne originario di Bergamo ma traslocato a 18 anni in Svezia.
“Mirafiori si ribella”, i lavoratori Antibioticos in lotta
Postato in crisi, Mondo del Lavoro, Torino, contrassegnato da tag amministrativi, Antibioticos, assistenti tecnici, ata, Berlusconi, DSGA, juri bossuto, Mauro Ravarino, Tagli nella scuola, Tagli nella scuola in Piemonte, Tremonti il giorno 15 luglio 2009 | Lascia un commento »
Un grazie a chi si occupa di lavoro e questioni sindacali presso il Manifesto. Un grazie a nome dei compagni della Antibioticos che continuano la loro lotta; un grazie a nome degli Ata: finalmente, insieme ai compagni di Rifondazione Comunista in consiglio regionale, con Bossuto, anche altri cominciano
Elezioni e impegno. 4.
Postato in Riflessioni Quotidiane, Rifondazione Comunista, contrassegnato da tag Berlusconi, Merkel, operai, Paolo Ferrero, Paura e confusione fra gli Operai, pd, Ridondazione Comunista, Sarkozy, sinistra, Spd, Stop a Berlusconi, Voto operaio alla lega il giorno 8 giugno 2009 | 1 Commento »
I risultati elettorali sono stati una “doccia gelata”. Doppia. Delusione nella notte, con i risultati delle europee. Delusione nel pomeriggio, con i risultati delle amministrative. A fronte di un grande impegno, nell’ascoltare, nel comunicare, nell’agire, e nel provare a tornare tra la gente, solo tanta amareza e tristezza. Questo il sentimento da me provato. Nel voler provare a rimuovere le cause di tante ingiustize, evidenziarle e chiederci perchè esse esistano, non siamo riusciti ancora
Ferrero, Prc: Berlusconi si deve dimettere. Raccolta firme e presidio del Prc domani a Montecitorio
Postato in Appuntamenti, Paolo Ferrero, Rifondazione Comunista, contrassegnato da tag Berlusconi, Caso Mills, Dimissioni di Berlusconi, Lodo Alfano, Mills, Paolo Ferrero, Piazza Montecitorio, Raccolta firme dimissioni berlusconi, Raccolta firme Rifondazione il giorno 20 maggio 2009 | 2 Commenti »
Dopo la sentenza sul caso Mills, Berlusconi ha un’unica strada davanti a sé, quella delle dimissioni perché ritenuto corruttore dai giudici di Milano, non ha più l’autorità morale per fare il presidente del Consiglio. Per quanto riguarda il lodo Alfano, che oggi protegge Berlusconi da qualsiasi processo, deciderà il referendum popolare per il quale sono state raccolte, anche grazie all’opera di Rifondazione comunista, oltre un milione di firme. Ma al di là dello scudo offerto dal lodo Alfano al premier, è Berlusconi stesso che deve lasciare l’incarico istituzionale perché manca dei requisiti morali. Rifondazione comunista partirà, sin da oggi, con una raccolta di firme popolare affinché Berlusconi si dimetta e domani organizzerà un presidio in piazza Montecitorio, a partire dalle ore 12, per chiedere a Berlusconi una sola cosa: dimettersi.
Referendum, Franceschini vuole regalare l’Italia a Berlusconi per i prossimi 30 anni
Postato in Paolo Ferrero, Rifondazione Comunista, contrassegnato da tag Berlusconi, Franceschini, Guzzetta, legge elettorale, legge truffa, Mario Segni, Paolo Ferrero, Porcata, referendum il giorno 21 aprile 2009 | 5 Commenti »
La scelta di Franceschini e del Pd di votare sì a un referendum elettorale quel quello proposto dai referendari Segni e Guzzetta che introdurrebbe in Italia un bipartitismo coatto e ridurrebbe la legge elettorale italiana a una legge peggiore della legge truffa del ‘53 e molto simile alla legge fascista e liberticida Acerbo del ‘24 indica semplicemente che la connivenza del Pd con Berlusconi è totale. Ma indica anche il masochismo dell’attuale centrosinistra. Con una legge elettorale come quella proposta dai referendari, infatti, Berlusconi e il centrodestra vincerebbero le elezioni per i prossimi trent’anni.






